Ed ora gli ultimi 107 anni (si spera solo per il momento!) di avvenimenti naturali e storici ricostruiti in modo cronologico sequenziale. Come al solito il filo conduttore è dato dalla successione temporale e NON dalle tipologie dei fenomeni raccolti e riepilogati nella pagina sottostante.
Buone letture.
Legenda e Sigle:
GLOF: “inondazioni da collasso di lago glaciale” (dalla dicitura inglese usata comunemente, Glacial Lake Outburst Floods, GLOF) Lahar: sono slavine di fango generato dallo scioglimento veloce di grandi masse nevose dovute ad attività vulcaniche (in realtà il termine in senso stretto si riferisce ai movimenti fangosi veri e propri);
1898-1923: epidemia di peste bubbonica in India con circa 12 milioni di morti complessivi; 1900: inizia ad intensificarsi l'attività solare (alla fine del secolo raggiungerà il massimo rispetto ai 250 anni precedenti, vedi articolo); 1900, in Texas, USA, si registra un'alluvione con circa 5.000 vittime; 2 dicembre 1900: pesante alluvione del Tevere, Roma, Italia; 1901-1902: episodio forte del El Nino; 1901, Minimo macchie solari, (nr. 2.7); 1901, grande incendio della città di Jacksonville, Florida; 1902: Santa Maria, Guatemala circa 6.000 vittime per colate piroclastiche (da vulcano); 1902, Mont Pelée, Martinique fece circa 29.000 vittime per colate piroclastiche, (vulcano); 1902, Soufriere, St. Vincent vi furono circa 1.565 vittime per colate piroclastiche, (sempre un vulcano come causa); 1904, grande incendio distruttivo nella città di Baltimora, USA; 1904, grande incendio distruttivo nella città di Toronto, Canada; 1904, incendio distruttivo nella città di Ålesund; 1905: INDIA, Kangra terremoto con circa 19.000 vittime; 1905, Massimo macchie solari, (nr. 63.5); 1905, in Italia, si registrano numerose alluvioni nei fiumi del nord; 1905, Italia, si registra un terremoto in Calabria (M>6) (tsunami nella Calabria Tirrenica con forte inondazione e navi danneggiate); 31 gennaio 1906: terremoto al largo delle coste dell'Ecuador di 8,8 Richter (ricostruite onde di 5 metri e circa 1.000 vittime); 18 aprile 1906: terremoto a San Francisco USA: Gli incendi che seguono al sisma provocano 700 morti e decine di migliaia di feriti e la distruzione quasi totale della città; 1907 (14 gennaio): tsunami colpisce la Giamaica; 1907: nuovi episodi di grandi alluvioni/allagamenti nell'area della Pianura Padana, Italia, da parte di numerosissimi fiumi/torrenti; 1907, Italia, si registra un terremoto nella Calabria meridionale (M>6) (tsunami nella Calabria Ionica con inondazioni a Capo Bruzzano); 1908: Impatto Meteorico in Siberia, Tunguska, nella tundra o di un meteorite o di una cometa, (la vicenda è ancora un po controversa); 1908: violentissimo terremoto in Italia che colpisce l'area di Messina, (circa 100.000) morti accertati. Da notare come il sisma abbia poi innescato anche un violento tsunami (sulla costa si registrarono onde di 11-13 metri); 1910: Manciuria, si registra un'epidemia di peste bubbonica con circa 60.000 vittime; 1910 avviene una grande alluvione in Francia, fiume Senna, che sommerge parecchi quartieri di Parigi; 1910, grande incendio negli stati di Washington, Idaho e Montana, USA, oltre 3 milioni di acri (circa 12,000 km²), distrutti e 85 vittime; 1910: a livello mondiale grave moria di api (vedi la moria 2007-2008); 1911: Taal, Filippine attività vulcanica con circa 1.335 vittime per colate piroclastiche; 1911 il Fiume Yangtze, Cina, straripa causando circa 100.000 vittime; 1912: eruzione vulcanica del Novarupta (Katmai); 20 Gennaio 1913, Vulcano Fuego de Colima, Messico avvenne la più grande eruzione esplosiva del Colima degli ultimi 100 anni e vi furono ricadute pliniane, con colate piroclastiche e nubi ardenti, che determinarono spessori di un metro di cenere a 10 Km dal cratere, nubi di ceneri giunsero sino a 700km dal vulcano; 1913, Minimo macchie solari, (nr. 1.4); 1914-1923: epidemia di tifo con circa 3 milioni di morti nell'Europa dell'est; 1914-1915: forte episodio del El Nino; 1914 scoppia la I° Guerra Mondiale; 1914, grande incendio della città di Salem USA; 1915: Kelut, Indonesia eruzione vulcanica con 5.110 vittime; 13 gennaio 1915 Marsica (Avezzano), Italia terremoto che causerà circa 30.000 vittime; 15 febbraio 1915: pesante alluvione del Tevere, Roma, Italia; 1915 l'Italia entra in guerra (I° Guerra Mondiale);
luglio 1916: Europa, Battaglia della Somme (1° Guerra Mondiale), si contano più di 1 milione di morti in poche settimane di combattimenti; 1916: Europa, Battaglia di Verdun, fu una delle battaglie più grandi di tutti i tempi e sicuramente la più lunga (durata 11 mesi), si contarono 970.000 vittime tra morti e feriti; Gennaio 1916, gravi danni a seguito dell'alluvione del golfo di Zuider Zee nei Paesi Bassi; 1916: alluvione di Clermont, Australia, con 61 vittime (a causa di un ciclone); 1916, un grande incendio distrugge la città di Matheson, Ontario; 1917: Italia, alluvione del fiume Po (Gualtieri e Pieve Saliceto); 1917, in Italia, si registra anche un terremoto (M>6) nella Val Tiberina (43.47, 12.13); 1917, Massimo macchie solari, (nr. 103.9); 1917, disastro di Halifax, Canada, a causa dell'esplosione di una nave mercantile piena di esplosivi: la potenza dell'esplosione è stata di circa 3 Kiloton e l'onda d'urto prodotta, rase al suolo qualsiasi struttura si trovasse nel raggio di 1.6 chilometri: si contarono circa 2.000 persone uccise e 9.000 feriti (è stata la più grande esplosione singola prima dell'avvento delle bombe nucleari); 1917, grande incendio nel territorio di Tessalonicco, Grecia; 1918-1919: epidemia di influenza detta "spagnola" nel mondo, si registrano circa 25 milioni di morti; iniziò in tre diversi luoghi: Brest, in Francia; Boston, nel Massachusetts; e Freetown in Sierra Leone. La malattia si diffuse in tutto il mondo, uccidendo 25 milioni di persone (secondo alcuni di più) in 6 mesi (circa 17 milioni in India, 500.000 negli Stati Uniti e 200.000 nel Regno Unito. Sparì dopo 18 mesi. Il ceppo esatto non fu mai determinato con precisione; 1918-1920: episodio forte del El Nino; 1918 finisce la I° Guerra Mondiale, circa 15 milioni di vittime; 1918 si registra il passaggio di uno tsunami a Porto Rico; 1919: Kelut, Indonesia per attività vulcanica si registrano 5.110 vittime per colate di fango; 1919, in Italia, si registra un terremoto (43.95, 11.48) nel Mugello, (M>6); 22 maggio 1919: Italia, tsunami presso le Isole Eolie con inondazione a Stromboli; 1920: grande terremoto in Cina, Gansu, con circa 200.000 vittime; Italia, 1920 (44.18, 10.28) si registra un terremoto nella Garfagnana, (M>6); 1920, primo grande cedimento sui fianchi orientali del grande Pilier (è una vetta del Massiccio del Monte Bianco) 14/11/1920, seguito dal collasso vero e proprio di tutta la nervatura superiore del Pilier d’Angle il 19/11 successivo: il collasso interessa una parete verticale di almeno 500 metri che crolla di colpo sul ghiacciaio della Brenva; 1920, Italia, grossa piena del fiume Po; L'America Latina passa da 94 a 134 milioni di abitanti nel breve periodo 1920-1937; India nel ventennio 1921-1941 la sua popolazione salì da 300 a quasi 400 milioni di abitanti; 1922, esplode il grande incendio che distruggerà, Izmir, Turchia; 3 febbraio 1923: terremoto in Kamchatka (Siberia) di 8,5 Richter, lo tsunami causato da esso arriverà in Giappone, Tokaido, causando 2.144 vittime; 1923, Minimo macchie solari, (nr. 5.8); 1923, Giappone, Kwanto, si registra un terremoto che causerà circa 200.000 vittime; 1923: epidemia di malaria in Unione Sovietica con circa 7 milioni di morti; 1 dicembre 1923 crollo della diga italiana di Gleno con oltre 500 vittime (il crollo del corpo centrale della diga fu dovuto ad errori di progettazione e causò uno sversamento di 6 milioni di metri cubi d'acqua da 1.500 metri di quota s.l.m.); 1925 super ondata di tornado con oltre 740 vittime negli USA meridionali, (689 sono da imputare ad un solo evento); 1927: terremoto in Cina, Xining, con circa 200.000 vittime; 1927, grande inondazione del Mississippi, USA, provocata dalle abbondantissime piogge dell'estate precente, con 246 vittime; 1928, Massimo macchie solari, (nr. 77.8); 1929: probabile tsunami che colpisce a largo del Canada; 1929: Italia, un terremoto colpisce Bologna e le aree limitrofe; 1929: Komegatake, Giappone, grande eruzione con pioggia di pomice ed imponente flusso piroclastico; 1929, Italia, nevicate eccezionali in gran parte del paese; 1930: Merapi, Indonesia per attività vulcanica si registrano 1.369 vittime per colate piroclastiche; 13 agosto 1930: Impatto Meteorico, CURUCA RIVER, Brasile, diametro di circa 1 km; 23 LUGLIO 1930 IRPINIA, Italia, terremoto che causerà circa 1.500 vittime;
1930, 11 settembre, Italia, presso le Isole Eolie si verifica uno tsunami con ritiro-inondazione a Stromboli; 1930, Italia, si registrano forti scosse di terremoto sulla costa adriatica; 1931: alluvione del Fiume Yangtze, Cina, con circa 145.000 vittime (alcune fonti riportano che le alluvioni causate dal Fiume Giallo nel 1931 provocarono tra 800.000 e 4.000.000 di vittime); 1930-1940: USA, eccezionale siccità che durerà praticamente tutto il decennio e fu aggravata da temperature estive elevatissime e forti tempeste di vento, (gli anni peggiori furono il 1930, 1934 e 1936 caratterizzati da frequenti tempeste di polvere battezzate blak blizzards capaci di oscurare completamente il sole, ridurre la visibilità a pochi metri ed accumulare dune di polvere alte fino a sei metri, nelle zone più colpite di Kansas, Oklahoma, Texas, New Mexico e Colorado, 8-10 cm di terreno furono asportati dal vento, sotto forma di immense nuvole di polvere, che arrivarono fino alla costa atlantica), le temperature estive di tale periodo toccarono spesso i +49°C, causando circa 15.000 vittime, soprattutto anziani; 1932-1933: Ucraina, si registra una pesante carestia (essa colpì più di 40 milioni di persone, specialmente nel sud dell'area del Don e del Kuban in Ucraina, e si stima che si siano debilitate fino a morire tra 5 e 10 milioni di persone (l'evento è conosciuto come Holodomor); inoltre circa 200.000 nomadi Kazakhi fuggirono in Cina, Iran, Mongolia e Afganistan durante la carestia); 1932: CINA, terremoto che causerà circa 70.000 morti nel Gansu; 1933: Tsunami colpisce Sanriku, Giappone con circa 3.000 vittime (8.000 barche distrutte); 1933, Italia, si registra un terremoto (42.05, 14.18) che colpisce la Maiella (M>6); 1933 Minimo macchie solari, (nr. 5.7); 1934 INDIA, Bihar-Nepal terremoto che causerà circa 10.700 vittime; 1934, grande incendio di Hakodate, Giappone con circa 2.166 vittime; 1935 grande terremoto in PAKISTAN con vittime stimate che oscillano fra i 30.000 e i 60.000 morti (7,9 Richter); 1935 si registra una grande alluvione del Fiume Yangtze, Cina, con circa 142.000 vittime; 1936, Italia, si registra un terremoto (46.03, 12.42) che colpisce Alpago-Cansiglio (M>6); 16 aprile 1936 forte episodio di Alta Marea a Venezia, Italia (147 cm); 1937: Rabaul, Nuova Guinea per attività vulcanica si registrano 507 vittime per colate piroclastiche; 1937, Massimo macchie solari, (nr. 114.4); 17 dicembre 1937 pesante alluvione del Tevere, Roma, Italia; 1937, 13 dicembre, a Nanchino si consuma una strage (tra 1937 e 1938) da parte delle truppe giapponesi in quanto vengono uccisi tra i 260.000 ed i 300.000 civili; 1 febbraio 1938: terremoto mar di Banda (Indonesia) di 8,5 Richter; 1938 si registra una grande alluvione del Fiume Giallo, Cina, con circa 870.000 vittime; 1939: CILE, Chillan terremoto che causerà circa 28.000 vittime; 1939 si registra un altro terremoto in TURCHIA, Erzincan con circa 30.000 vittime; 1939 scoppia la II° Guerra Mondiale; 1940-1941: episodio molto forte del El Nino; 1941, Perù, evento GLOF catastrofico fu che colpisce con un’inondazione detritica la città di Huaráz (Perù centrale, area di alta quota compresa tra la capitale Lima e la città di Trujillo), causando oltre 4.000 vittime; 1944: si registra uno tsunami in Giappone con circa 1.000 vittime; dal settembre 1944 all'inizio del 1945 circa 30.000 olandesi trovarono la morte a seguito della grave carestia che colpì il nord Europa (scatenata soprattutto a seguito della guerra in corso), inoltre in Europa l'inverno fu estremamente rigido e anticipato; 1944, 20 agosto, Italia, presso le isole Eolie si verifica uno tsunami con inondazione e abitazioni distrutte; 1944, Minimo macchie solari, (nr. 9.6); 13-14 febbraio 1945: bombardamento da parte degli alleati di Dresda con la tecnica della tempesta di Fuoco (bombe al fosforo): vi saranno 200.000 vittime incenerite; 6 agosto 1945: bomba atomica su Hiroshima (l'esplosione si verificò a circa 600 metri dal suolo, con uno scoppio equivalente a 13 chilotoni di TNT), uccidendo sul colpo (stima) tra le 70.000 e le 80.000 persone e circa il 90% degli edifici venne completamente raso al suolo o irrimediabilmente danneggiato. (Stando a quanto affermato dalla città di Hiroshima il 6 agosto 2005, il numero totale di vittime della bomba atomica di Hiroshima fu di 242.437); 9 agosto 1945 bomba atomica di Nagasaki, il numero totale vittime è stimato intorno alle 80.000 unità, incluse le persone esposte alle radiazioni nei mesi seguenti; 1945: finisce la II° guerra mondiale, (alcuni dati: Uomini mobilitati per attività belliche 110.000.000, Feriti 56.000.000, morti totale 55.788.000); 1945 Vietnam settentrionale: muoiono da 400.000 a 2 milioni di persone a seguito di una carestia nonché cattiva amministrazione coloniale e alluvioni varie; 1946: Tsunami colpisce l'Alaska (onde di 20 metri), e le isole Hawaii (onde di 17 metri e 159 vittime): quando arriverà in Giappone, Nankaido, causerà 1.997 vittime con onde che entreranno sulla terraferma per circa 1 km; 1947: epidemia di malaria in India con circa 1 milione di morti 1947: una carestia colpisce l'Unione Sovietica scatenata dalla grave siccità del 1946, si stimano circa 1,5 milioni di vittime; 1948: grande terremoto che colpisce Turkmenistan, con circa 110.000 vittime 1948, Italia, si registra un terremoto (41.58, 15.75) che colpisce la Puglia settentrionale (M>6); 1949: ECUADOR, Pelileo terremoto che causerà circa 6.000 vittime 1949, alluvione del Fiume Yangtze, Cina, con circa 5.700 vittime; 1949 Vulcano Villarrica, Cile, erutta e causa valanghe di fango e materiale lavico con catastrofiche conseguenze;
15 agosto 1950: terremoto Assam (India) e Tibet di 8,6 Richter; 1951: Lamington, Nuova Guinea vi furono 2.942 vittime per colate piroclastiche, (vulcano); 1951, Merapi, Indonesia si contano circa 1.300 vittime per colate piroclastiche (ancora a causa di un vulcano); Hibok Hibok, Filippine, 1951 si contano circa 500 vittime per Colate piroclastiche, (a causa di un vulcano); 1951 avviene l'alluvione del Polesine in Italia con oltre 160.000 sfollati (l'idrometro di Batteria di Brescello segna quota massima m. 8,50, oltre 100.000 ettari di territorio sono ricoperti dalle acque cioè i due terzi della provincia di Rovigo); 12 novembre 1951, Italia, acqua alta a Venezia con circa 151 cm; 1951 (22 ottobre) un'alluvione colpisce la Calabria meridionale e provoca 100 morti; 1951, grande incendio di Tung Tau, Hong Kong, con oltre 25.000 sfollati; 8 maggio 1951, atollo di Enewetak, Isole Marshall, USA, avviene un supertest di esplosione nucleare; 4 novembre 1952: terremoto in Kamchatka (Siberia) di 9° Richter e relativo tsunami che colpirà poi le isole Hawai; 5-9 dicembre 1952, migliaia di morti a Londra, Inghilterra, per il grande smog (che causò malattie polmonari e cardiache): si tratta del primo grande evento documentato di inquinamento su una città occidentale; 31 ottobre 1952, atollo di Enewetak, Isole Marshall, USA, avviene un supertest di esplosione nucleare; 1953: si registra una grande alluvione (causata da una tempesta sul Mare del Nord), che colpirà soprattutto i Paesi Bassi con circa 2.000 vittime; 1953 a Hong Kong, si registra un mega incendio che causerà circa 58,000 senzatetto; 1 marzo 1954, Bikini fu detonato il più potente dispositivo termonucleare USA, dal nome in codice "Bravo": eccedette di quasi 3 volte la potenza prevista, a causa di errori di calcolo. Il "fungo atomico" prodotto raggiunse un altezza di quasi 15 Km ed un diametro di circa 12 nel giro di neanche un minuto; dopo 10, l'altezza arrivò a 40 Km e il diametro a 100. Il fallout radioattivo, amplificato dal fatto che Bravo fu fatto esplodere praticamente al suolo, a causa di venti sfavorevoli (rilevati ma non considerati un fattore decisivo per annullare o posticipare il test) raggiunse i vicini atolli di Rongerik e Rongelap (abitati e, in tutta calma, evacuati) e persino un peschereccio giapponese. Tracce di radioattività causate dal test Bravo furono rilevate in Australia, India, Giappone, e parte degli USA e dell'Europa. Bravo superò di circa 750 volte la potenza delle bombe-A sganciate su Hiroshima e Nagasaki al termine della 2° guerra mondiale. 1954: grande alluvione del Fiume Yangtze, Cina, con circa 30.000 vittime; 1954, Italia, Isole Eolie debole tsunami a Stromboli; 1954, Minimo macchie solari, (nr. 4.4); 1955, alluvioni della Hunter Valley, Nuovo Galles del Sud, Australia, causarono l'evacuazione oltre 45.000 persone; 9 luglio 1956: un terremoto di magnitudo 7,8 generò nell’Egeo un’onda di Tsunami alta diversi metri che investì l’isola di Amorgos, Grecia; 1956: Vulcano Bezymianny, Penisola Kamchatka, Russia grande eruzione; 9 marzo 1957: terremoto, Isole Andreanof, Alaska (USA) 9,1° della scala Richter, che genererà uno tsunami che colpirà anche le isole Hawai; 1957, Massimo macchie solari, (nr. 190.2); 1957-1958: epidemia dell'influenza asiatica, raggiunge gli Stati Uniti e provoca circa 70.000 morti; Luglio 1959: il Fiume Giallo inonda la Cina orientale, tutto ciò causò, direttamente o indirettamente, circa 3 milioni di morti; 1959: crollo della diga di Malpasset in Francia con 421 vittime: 50 milioni di m3 di acqua scesero a valle a una velocità di 70 km/h: l'onda di piena risultò alta 40 metri, (il crollo fu causato da incredibili errori di progettazione e sottovalutazione del contesto geotecnico); 1959-1961: periodo di grave carestia in Cina conosciuta anche come "i Tre anni di disastri naturali" (infatti dopo 3 anni di disastri si stimano circa 30 milioni di morti dovuti soprattutto a fenomeni di carestia); 22 maggio 1960: terremoto, Cile 9,5° della scala Richter, vittime complessive nel sud america, (comprese quelle locali causate da uno tsunami), saranno circa 5.000 e qualche ora dopo arriverà uno tsunami, di almeno 9 metri di altezza, a ridosso delle coste Giapponesi, saranno colpite anche le isole Hawai; 1960: si registra un terremoto in MAROCCO, Agadir con circa 12.000 vittime; 1960: sul pianeta sono stimati circa 3 miliardi di esseri umani; 15 ottobre 1960 acqua alta a Venezia con circa 145 cm; 1960: grande alluvione colpisce il Bangladesh con circa 10.000 vittime; 1961, a Bukit Ho Swee, Singapore, un incendio distrugge diversi quartieri provocando circa 16,000 senzatetto; 30 ottobre 1961, fu sganciata nella baia di Mityushikha, sull'isola di Novaja Zemlja, a nord del Circolo Polare Artico la più potente bomba all'idrogeno mai sperimentata dall'uomo detta Tsar Bomba o RDS-220, [costruita in Unione Sovietica col nome in codice Ivan, e con un potere esplosivo di quasi 57 megatoni (altre fonti affermano fra i 62 e i 90 megatoni), oltre 4.000 volte Hiroshima; se fosse stata lanciata su Londra avrebbe distrutto ogni cosa nel raggio di 30 km e incendiato tutto entro 90 km dal luogo dell'esplosione; la nube raggiunse un'altezza di 60 km, l'onda d'urto fece tre volte il giro del mondo, ci fu anche un black out delle comunicazioni radio di circa 40 minuti in tutto l'emisfero settentrionale]; 1962, Italia, si registra un terremoto (41.23, 14.95) che colpisce l'Irpinia (con M>6); 1962: IRAN si registra un terremoto con circa 12.230 vittime; 1963: Agung, Indonesia per attività vulcanica si registrano 1.900 vittime per colate piroclastiche (intensità di poco inferiore a quella del Krakatoa); 9 ottobre 1963: Italia, disastro del Vajont (a causa di una frana provocata del monte Toc che colpisce l'invaso di una diga): muoiono 1910 persone; 1963: Vulcano Villarrica, Cile, eruzione che causa valanghe di fango e materiale lavico con catastrofiche conseguenze;
28 marzo 1964: terremoto, Prince Williams Sound, Alaska (USA) 9,2° della scala Richter che genererà anche uno tsunami che colpirà le isole Hawai; 1964: Vulcano Villarrica, Cile, eruzione che causa valanghe di fango e materiale lavico con catastrofiche conseguenze; 1964, Giappone, città di Niigata, terremoto con diffusi fenomeni di liquefazione dei terreni sabbiosi che causeranno elevatissimi danni alle opere presenti; 1964, 24-25 ottobre, Zagabria, il fiume Sava crescerà a livelli enormi causando l'alluvione peggiore nella storia della città; 1964, Minimo macchie solari, (nr. 10.2); 1964: altro episodio grave di moria api (vedi 1910 e 2007-2008); 4 febbraio 1965: terremoto, isola Rat, Alaska (USA) 8,7° della scala Richter; 1965, l'uragano Betsy allagò vaste aree di New Orleans; 04 Novembre 1966: Alluvione di Firenze, Italia con ingentissimi (e difficilmente quantificabili) danni al patrimonio artistico e storico della città; 4 novembre 1966, Italia, acqua alta a Venezia con circa 194 cm; 1 maggio 1966 una colata di fango di circa 220mila m3 travolse il paese di Sgorigrad, nel nord della Bulgaria, uccidendo 488 persone e provocando ingenti distruzioni materiali e ambientali: La colata di fango si era sprigionata a seguito del crollo dell'argine del bacino di decantazione dei fanghi residuati della lavorazione mediante flottazione dei minerali estratti dalla miniera Mir, oggi conosciuta come miniera Placalnizza. 1966, Galles Inghilterra, avviene il disastro di Aberfan a causa di una frana con 144 vittime; 1966, massiccio terremoto distrugge gran parte di Istanbul. 1967: epidemia di vaiolo in India ed in Pakistan con circa 5.000 vittime; 5 novembre 1967, Italia, acqua alta a Venezia con circa 138 cm; 1968: IRAN si registra un terremoto con circa 12.000 vittime; 1968, Italia, si registra un terremoto (37.77 12.98), nella Valle del Belice, (con M>6) (18-4-1968, Liguria e Costa Azzurra, tsunami con ritiro e inondazione a Alassio); 1968-1969: epidemia di influenza di Hong Kong raggiunge gli Stati Uniti con 34.000 vittime; novembre 1968, in Italia, un'alluvione colpisce il Biellese e l'Astigiano provocando 72 morti; 3 novembre 1968, Italia, acqua alta a Venezia con circa 144 cm; 1968, Massimo macchie solari, (nr. 105.9); 26 novembre 1969, Italia, acqua alta a Venezia con circa 138 cm; 1970: Uragano colpisce il Bangladesh causando circa 300.000 vittime; 31 maggio 1970 si verifica un terremoto in Perù che causerà circa 66.000 vittime; 26 dicembre 1970 grande inondazione-alluvione del Tevere su Roma, Italia; 1970 a Genova, Italia, si hanno 25 morti a causa di un'alluvione; 1971: Vulcano Villarrica, Cile, eruzione che causa valanghe di fango e materiale lavico con catastrofiche conseguenze; 1971, enorme incendio della foresta di Kure, Honshu occidentale, Giappone; 1972: NICARAGUA terremoto con circa 10.000 morti a Managua (6,5 Richter); 1972-1973: episodio forte del El Nino; 1972, USA, l'uragano Agnes provoca 122 morti nello Stato di New York e Pennsylvania; 1973: una pesante carestia colpisce l'Etiopia; 1975: tsunami colpisce le Hawai; 8 agosto 1975 il tifone Nina distrugge 62 dighe in Cina, nella provincia di Henan, causando circa 200.000 morti, il crollo di circa 5.960.000 di edifici, e 11 milioni di sfollati, (alcune delle quali furono deliberatamente fatte saltare per prevenire il crollo di altre dighe più a valle e per far defluire più gradualmente l'acqua e verso direzioni desiderate: considerando tutto il sistema di dighe, in totale vengono rilasciati 78.800 m³/s e 15.738 miliardi di tonnellate di acqua in tutto, si forma un'onda larga 10 Km e alta 3-7 metri in alcuni punti, si riversa sulle pianure a valle ad una velocità di circa 50 Km/h e spazza quasi completamente un'area lunga 55 Km e larga 15) 1976, nel Golfo di Moro, Filippine colpisce uno tsunami che causerà circa 8.000 vittime; 1976 in GUATEMALA si registra un terremoto che causerà circa 23.000 morti; 1976, Minimo macchie solari, (nr. 12.6); 1976, si registra in Cina un terremoto che causerà circa 250.000 vittime; 1977: Nyiragongo, Zaire per attività vulcanica si registrano 300 vittime per colate di lava; 1977, terremoto nelle isole della Sonda, Indonesia, genererà uno tsunami che causerà centinaia di vittime in tale area (lato orientale dell'oceano Indiano); 4 marzo 1977, terremoto di 7,2 Richter a Bucarest con 1.570 vittime (è stato chiamato il Terremoto di Bucarest essendo la città fortemente colpita da questo tragico evento con 1.424 vittime), circa 35.000 edifici sono stati danneggiati, con danni pari a 2 miliardi di dollari; 6 novembre 1977, USA, crolla la diga di Kelly Barnes, vicino a Toccoa in Georgia, 39 vittime; 1979: tsunami colpisce le coste della Colombia con centinaia di vittime; 1978: Iran, Tabas si verifica un sisma che causerà circa 25.000 vittime; 1979, Massimo macchie solari, (nr. 155.4); 1979 un'alluvione colpisce Morvi, India, causando circa 15.000 vittime; 17 febbraio 1979, Italia, acqua alta a Venezia con circa 140 cm; 22 dicembre 1979, Italia, acqua alta a Venezia con circa 166 cm; 1979, una carestia colpisce il Sudan; 15 aprile 1979 Italia, Adriatico Meridionale, un'onda distruttiva colpisce Kotorbay (verificare); 1980: eruzione del vulcano Sant Elena, USA con emissioni di nubi ardenti e superfrane (si registrano vittime umane ed ingenti danni al territorio circostante; 1980: ALGERIA, Al Asnam terremoto con circa 4.500 vittime; 23 novembre 1980: terremoto dell'Irpinia, Italia caratterizzato da una magnitudo 7 Richter, causò circa 300.000 sfollati, 10.000 feriti e 2.914 morti; 1980: grave episodio di moria api (vedi 2007-2008); 22 dicembre 1981, Italia, acqua alta a Venezia con circa 138 cm;
1982: El Chichon, Mexico 2.000 vittime per colate piroclastiche (vulcano); 1982: terremoto nello YEMEN con circa 2.800 vittime; 1982, eruzione del vulcano Galunggung;
1982-1983: fenomeno molto forte del El Niño (porterà siccità in Australia e piogge diluviali in Perù);
1983: tsunami in Giappone;
1984 dal lago lago Manoun fuoriesce una nube di gas CO2 che causa decine di vittime;
2 dicembre 1984: INDIA, Il rilascio di isocianato di metile, iniziato poco dopo la mezzanotte uccise più di 3.000 persone, avvelenandone da 150.000 a 600.000: almeno 15.000 morirono come conseguenza dell'intossicazione. Alcune fonti affermano che il disastro provocò un numero ancora maggiore di morti e feriti. Nel novembre 2004 gli investigatori della BBC confermarono che la contaminazione era ancora attiva; 1985: Ruiz, Colombia 25.000 per colate di fango per un eruzione di un vulcano; 1985: in MESSICO a causa di un terremoto si registrano circa 10.000 morti a Città del Messico; (19 luglio) 1985, Italia, cede una diga in Val di Fiemme (300.000 m3 di acqua inghiottono i comuni di Stava e Prestavel) che causerà 360 morti; 1985: una carestia colpisce l'Etiopia (stimate 1 milione di vittime); 1986: Lago Nyos (Camerun) 1.700 vittime, a causa di un vulcano e di una nube di gas, (eruttata di notte!) di CO2; 1986, Minimo macchie solari, (nr. 13.4); 1 febbraio 1986, Italia, acqua alta a Venezia con circa 158 cm; 1986: eruzione intensa del Oku Volc Field nell'Africa Occidentale; 18 luglio 1987: Italia, alluvione dell'Adda che travolge 60 comuni, (Morignone e S.Antonio vengono cancellati dalla frana del monte Coppetto), si registrano circa 1.500 senzatetto e 53 morti; 24 novembre 1987, Italia, acqua alta a Venezia con circa 138 cm; 1987, scoppia un gigantesco incendio nelle foreste di Hinggan, Heilongjiang, Cina (nordest); 1988 terremoto in Armenia di magnitudo 6.9 con 25.000 morti; giugno 1988, parco di Yellowstone, USA: un fulmine provoca un incendio: Le fiamme divamparono per mesi e bruciarono 1,5 milioni di ettari (da notare come l'estate del 1988 fu la più secca degli ultimi 112 anni); 1988, grande incendio di Lashio, Myanmar, con 134 vittime e 2000 edifici distrutti; 1988-1989: fenomeno del El Niño;
1989 Massimo macchie solari, (nr. 157.6); 1990: terremoto nell’Iran nord occidentale provincia di Gilan con 50.000 morti; 1990 scoppia la I° Guerra del Golfo con i relativi incendi (nel 1991) dei campi petroliferi del Kuwait; 1990: una carestia colpisce il Sudan; 1991: eruzione del vulcano Pinatubo nelle Filippine, con oltre 80.000 persone fuggite e circa 870 vittime; poco dopo arriverà in zona anche un tifone che provocherà grandi frane e colate di fango e circa 6.000 vittime; 1991, eruzione del vulcano Mount Hudson; 1991, Bangladesh, a causa di un tifone, si scatenerà una gigantesca alluvione che provocherà 150.000 vittime; 1991 si registra un'inondazione del Fiume Huai, Cina, con circa 2.900 vittime; 1991, scoppia una gigantesco incendio nelle colline di Oakland, California, che distruggerà 3469 case; 1992: Indonesia, terremoto (M 6,8) e relativo tsunami con 2.484 vittime; 1992 in Nicaragua si registra un terremoto (M 7,0) e relativo tsunami; 8 dicembre 1992, Italia, acqua alta a Venezia con circa 142 cm;
1993 (19 gennaio): meteorite impatta nell'alto adriatico e viene avvertito molto bene nella Romagna; 12 luglio 1993: terremoto con magnitudo 7.8 con epicentro nel Mar del Giappone, nei pressi dell'Isola di Okkaido, (Giappone), e relativo tsunami: complessivamente si registrano 185 vittime; 1993: INDIA a causa di un terremoto si registrano oltre 20.000 morti nel sudovest (6,4 Richter); 1993 eruzione del Vulcano Bezymianny, Penisola Kamchatka (Russia), in cui le ceneri emesse ricaddero sulle isole Commodoro ad oltre 500 Km Est-Sud-Est; 1993 aprile, eruzione di grande potenza del Vulcano Lascar, Cile, con una colonna eruttiva di oltre 20 km, con grandi emissioni di pomice ed un flusso piroclastico lungo oltre 7 Km; 1993, grande inondazione colpisce gli USA (è una delle peggiori inondazioni) negli stati lungo i fiumi Mississippi e Missouri; 1994: si registra un terremoto/tsunami in Indonesia (M5,9) e 235 vittime; 1994 in Colombia altro terremoto/tsunami (M6,7); 1994 Indonesia quattro terremoti (fino a M 6,8) e relativi tsunami; 1994 Giappone-Russia terremoto/tsunami (M8,2); 6 novembre 1994, Italia, si verifica un'alluvione in Piemonte con 70 vittime e miliardi di danni; 1994, grande incendio e tempesta di fuoco a King Mt. vicino a Glenwood Springs, Colorado; 1995: terremoto con magnitudo 7,2 in Giappone, Kobe, con circa 6.400 vittime (si svilupperanno anche numerosi incendi che contribuiranno a distruggere la città); 1995, fenomeno del El Niño; 1995, alluvione di New Orleans, USA; 1996, Minimo macchie solari, (nr. 8.6); 1997: due sismi in IRAN, il primo con 1.000 (6,1 Richter) ed il secondo con 4.000 vittime; 1998: Honduras, arriva un uragano tropicale che scatena un'alluvione ed un'enorme quantità di frane che devastano il paese (Uragano Mitch che provoca più di 20.000 vittime in America Centrale); 1998, grande alluvione del Mississipi, USA; 1998, a Papua Nuova Guinea colpisce uno tsunami che provocherà 2.182 vittime; 1998 in AFGHANISTAN, Takhar si registra un terremoto con 4.700 vittime; 1998 avviene l'alluvione/frana di Sarno in Italia (159 morti); 1998: una carestia colpisce il Sudan;1998-2000, epidemia presso la Repubblica Democratica del Congo del virus Marburg; 1998, fenomeno del El Niño; 1999: terremoto in Turchia con 15.500 morti nella regione di Bursa (7,4 Richter); 7 Ottobre 1999, eruzione del Vulcano Guagua Pichincha in Ecuador, che ha ricoperto la capitale Quito sotto un sottile manto di cenere; 1999, il Venezuela viene colpito da una gigantesca alluvione con circa 20mila feriti, 200mila senzatetto, 120mila case distrutte e 30mila dispersi.2000: piogge monsoniche in Mozambico con circa 700 vittime;2000 terremoto/tsunami in Indonesia (M circa 7,0); 2000, Massimo macchie solari, (nr. 119.6); 2000, scoppia un incendio nelle Black Hills, sud Dakota che distruggerà circa 93.000 acri (380 km²), è il più grande incendio nella storia delle Black Hills; 6 novembre 2000, Italia, acqua alta a Venezia con circa 144 cm; 2001: India, terremoto con oltre 20.000 morti nel Gujarat (6,9 Richter); 2001 un forte terremoto nell’isola di Nias, Indonesia, provoca una frana che uccide 62 persone; 2001 terremoto che colpisce El Salvador provocando 2.800 morti e oltre 5.000 feriti;
2002, 25 marzo, terremoto in Afghanistan, con circa 1.000 morti e 3.000 feriti; 2002, fine di ottobre la tempesta invernale Jeanett ha investito quasi tutta l’Europa occidentale e centrale, causando danni superiori a 1,5 mld di US$; 2002, eventi eccezionali sono stati in agosto le piene catastrofiche dell’Elba, della Moldava, del Danubio e dei rispettivi affluenti, (su scala europea hanno causato danni economici pari a 18,5 mld di US$); 16 novembre 2002, Italia, acqua alta a Venezia con circa 147 cm; 26 dicembre 2003: terremoto di 6,7° della scala Richter colpisce l’area della città di Bam e dintorni, nella provincia di Kerman, nel sud-est dell’Iran. Il terremoto ha causato la morte di circa 43.000 persone e 30.000 feriti; 2003, Algeria, terremoto con epicentro in mare a 7 km da Boumerdes, causa 2.000 morti e migliaia di feriti, (come conseguenza un’onda anomala ha colpito le coste spagnole e le isole Baleari); 2003, un forte terremoto, magnitudo 7,1 colpisce una zona della foresta dell’Amazzonia in Brasile; nel 2003 l'America Latina conta circa 543 milioni di abitanti; 2003, estate in Europa, grande ondata di calore, (alcune stime ufficiose parlano di circa 35.000 vittime); 2003, a Canberra, Australia, scoppia un grande incendio nei territori circostanti la città e distruggerà 500 case; 26 dicembre 2004: terremoto, oltre il 9,2° M e relativo tsunami in Indonesia e Baia del Bengala: almeno 300.000 vittime; 2004 Angola, epidemia del virus Marburg; Agosto 2005, l'uragano Katrina investe gli USA, e New Orleans andrà sott'acqua per ben due volte a causa del cedimento degli argini fluviali, si registrano più di 1.000 vittime; Luglio 2005, India, nello stato di Maharashtra, pesanti piogge causano oltre 750 vittime, (nel novembre 2005, in India, negli stati del Tamil Nadu e Andhra Pradesh, molti villaggi furono trasformati in isole a causa delle pesanti piogge cadute); Ottobre 2005: Terremoto in Pakistan con circa 87.000 vittime e 77.000 feriti, di magnitudo (Richter) 7,6; Dicembre 2005: Terremoto in Tanzania con un numero di vittime imprecisato, di magnitudo (Richter) 6,3; Luglio 2006 terremoto/tsunami (7,7 Richter) sulla costa meridionale di Giava, in Indonesia, con 520 morti, oltre a 160 dispersi e circa 450 feriti; Nel luglio del 2006 ha destato molta preoccupazione la frana, di oltre 500.000 m3 di roccia, sulla parete est monte Eiger, (Eiger (in Italiano Orco) è una montagna svizzera delle Alpi bernesi; Autunno (novembre-dicembre 2006), migliaia di morti per inondazioni, frane e altro dovuti a tifoni e maltempo tra Africa Orientale e Filippine; 2006, si registrano dei super incendi a Los Angeles and Ventura in California; 2007, gennaio: tempesta Kyrill si scatena nel Nord Europa e provoca danni per oltre 1 miliardo di euro con circa 40 morti;2007 febbraio, piogge monsoniche causano 20 morti e 200.000 sfollati a Giakarta (città di 9 milioni di abitanti)2007, luglio, forte terremoto in Giappone con morti e feriti e danni rilevanti; 2007, maggio-giugno, forti tempeste su Cina e Pakistan; 2007, Agosto, monsoni fortissimi nel sud est asiatico con milioni di evacuati in India, Bangladesh e Birmania (da notare come nella zona di Chittagong in Bangladesh a seguito dei monsoni in atto si verifichino imponenti frane e numerosissime vittime);2007, agosto: alluvioni/inondazioni in nord Europa (soprattutto in Inghilterra); 2007, estate, anno con maggior numero di incendi su aree boschive nel continente europeo; 2007, ottobre, grande tempesta nel mare del Nord con una eccezionale marea (chiuse le dighe sul Tamigi, Londra, e del porto di Rotterdam);2007, 15 novembre, terremoto di magnitudo 7,7 Richter colpisce il Cile settentrionale; 2007 novembre, ciclone Sidr colpisce il Bangladesh e si stimano circa 10-15.000 vittime; 2007: si è perso tra il 30 e il 50% delle api in Europa mentre in alcune aree degli Stati Uniti si sono raggiunte punte del 60-70 % (vedi 1910-1964-1980); 2008, maggio, il ciclone Nargis causa circa 80.000 morti nella sola località di Labutta, in Birmania e 5.000 km quadrati di terre sono tuttora sommerse; 2008 maggio: forte scossa distruttiva in Cina, stimate sulle 80.000 vittime (con problemi dighe, frane e centrali atomiche); 2008 agosto, Il Cervino si sbriciola, vetta chiusa agli alpinisti lungo la parete di Nord-Ovest; 2008, settembre: violentissime piogge monsoniche in India con oltre 800.000 sfollati per alluvioni; contemporanea violentissima tempesta nel nord Europa che colpisce soprattutto Inghilterra, Francia e i paesi sul mare del Nord; pesante, e sempre contemporanea strisciata di uragani (o tempeste tropicali!) in un solo mese nell'area caraibica con forti distruzioni e centinaia di vittime tra Cuba, Haiti, e USA meridionali; 2008, ottobre: prolungata assenza delle macchie solari (>200 giorni);
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