Punto Nullo
Punto NulloEnglish versionPunto NulloConsulenzePunto NulloRicercaPunto NulloGeoturismoPunto NulloArticoli VariPunto NulloContattiPunto NulloLinkPunto NulloQuadro Generale Sito
Punto Nullo vai Home Page
punto nullo
Punto Nullo Riassunto degli eventi principali accaduti sul pianeta (e finora scoperti)...
In questa sezione si cerca di riassumere cronologicamente i maggiori eventi, fino ad oggi ricostruiti, successi nella storia del pianeta nell'ultimo milione di anni. Tale episodi sono elencati in ordine cronologico e NON per famiglia di eventi! Inoltre, le datazioni riportate devono intendersi a partire dall'anno 0 a.C., (per casi particolari saranno riportate le datazioni per intero da oggi). Per quanto concerne gli impatti meteorici sono stati immessi solamente quelli con un diametro maggiore al chilometro, (e quindi aventi una certa rilevanza), e con datazione certa, (almeno sulla carta).

Impatto Meteorico, ZHAMANSHIN, Kazakistan: cratere con un diametro di circa 13,5 km ed un'età di 900.000 ± 100.000 anni fà;
da 900.000 a 600.000 anni fà inizia a formarsi il complesso vulcanico di Ixtaccihuatl, Messico;
Glaciazione: il periodo glaciale Günz và da 1.200.000 a 900.000 anni fà;
Glaciazione: fase glaciale Mindel da 800.000 a 700.000 anni fà, durante questa glaciazione sono stati ricostruiti diversi cicli eustatici con fluttuazioni di 120-150 metri del livello marino;
780.000 anni fa avviene l'ultima inversione magnetica da polarità inversa a normale, quale è quella oggigiorno osservabile con una bussola, (inversione Matuyama - Bruhnes);
Circa 770.000 anni fa, sono stati identificati rapidi cambiamenti nella concentrazione sia di CO2 sia di CH4 in atmosfera, che avvennero nell’arco di pochi decenni;
760.000 anni fa eruzione di un super vulcano nella Caldera Long Valley in California, con emissione di un volume di ben 600 Km3 di materiali;
Durante il periodo glaciale tra 750.000 e 650.000, il livello di CO2 era estremamente basso e tale circostanza si verificò per due volte in tale periodo, mentre la temperatura non raggiunse valori inferiori rispetto ad altri periodi glaciali:
Inizia a formarsi il grande complesso vulcanico dell'ETNA: da 700.000 a 500.000 anni fà;
Impatto Meteorico, CAMBOGIA (nome provvisorio) Cambogia: possiede un'area di impatto di circa 6 x 10 km ed un età di circa 700.000 anni;
Gigantesca eruzione del Punto Caldo di Yellowstone, USA, 630.000 anni fa, che eruttò 1.000 chilometri cubici di cenere che si disperse sopra quasi tutti Stati Uniti occidentali;
Circa 500.000 anni fa l'Homo erectus cominciò ad utilizzare il fuoco per uso domestico e per difesa. (Infatti a partire dal 1927 presso Choukoutien, presso la città di Pechino, il grande archeologo e teologo gesuita Pierre Teilhard de Chardin (1881-1955) ritrovò tracce di cenere, carbone ed ossa bruciate insieme a resti di Homo erectus che non lasciavano dubbi sul fatto che questi abbia usato il fuoco coscientemente. Questa sottospecie è stata denominata Homo erectus pekinensis, più conosciuta come Uomo di Pechino);
500.000 anni: inizia a formarsi il Monte Rainer negli USA;
400.000 anni: alcuni ricercatori hanno individuato un periodo climatico molto caldo paragonabile a quello attuale;
Glaciazione: il periodo glaciale Riss và da 400.000 a 250.000 anni fa;
Secondo alcune teorie recenti circa 300.000 anni fa si sarebbe registrato il distacco della Gran Bretagna dal resto dell'Europa a causa di una super alluvione che ha eroso, in pochissimo tempo, ogni collegamento subaereo con il continente, (vedi articolo): in sintesi è da questo momento che essa diviene un'isola;
Circa 300.000 anni fa,
il monte Shasta Jack Thom, USA, esplode e l'intera montagna crolla su se stessa, (fu un evento 20 volte più devastante di quello del St. Helens);
250mila anni fa, si forma la Nebulosa a Mezzaluna stella WR 136 e sconvolge questa porzione di cielo, provocando un fortissimo vento stellare che porterà all’accumulo di gas e polvere in questa bizzarra forma: secondo alcune stime la stella ogni 10mila anni è capace di accumulare una massa di "rifiuti" equivalente alla massa del nostro Sole;
Impatto Meteorico, PRETORIA SALTPAN Sud Africa, cratere del diametro di 1,13 km ed età di 220.000±52.000 anni;
200.000-160.000 compare secondo alcune correnti di pensiero l'UOMO Moderno;
170.000 anni fa
, si verifica una gigantesca frana (detta The Ruatoria), a nord della Nuova Zelanda (in mare), stimata in circa 3.000 km³ di volume;
Alcuni studiosi pongono intorno a 110.000 anni fa un livello marino più elevato di circa 5 metri rispetto a quello odierno a causa di un brusco riscaldamento climatico (analogo a quello attuale) del pianeta, (il periodo di riscaldamento precursore viaggia tra i 130.000 ed i 110.000 anni fà con temperature superiori a quelle attuali di circa 4,5°C);
135.000-90.000 anni fa, l’Africa tropicale soffriva di un super episodio di siccità estrema ed fortemente estesa a livello areale [vedi articolo];
120.000 anni fa, si verifica il collasso del vulcano EL HIERRO, nelle Canarie, che causa anche un gigantesco tsunami che colpisce in modo pesante l'area caraibica (si stima che si verificarono sulla costa caraibica onde di oltre 20 metri di altezza);
120.000 anni fa Sahara e Sahel fa godevano di un tasso di umidità sufficiente non soltanto per la presenza di un ecosistema a praterie, ma anche di un'ampia diffusione di veri e propri alberi ad alto fusto indicando la presenza di condizioni meteorologiche molto più umide di quelle attuali;
90.000 anni fa, ci sono le prime documentazioni archeologiche di tecnologie, usate "dall'uomo moderno", che vanno al di là di strumenti di pietra basilari, (nell'Africa sub-sahariana si ritrovano testimonianze della prima arte astratta);
80.000 anni fa , è la datazione di alcuni collanti di tipo vegetale (ovviamente artificiali) ritrovati in una serie di siti;

Impatto Meteorico: RIO CUARTO, Argentina con un diametro di 4,5 km ed un'età di <100.000 anni;
Glaciazioni:
glaciale Würm da 75.000 a 8.300 anni fa, all'apice di questo periodo (cioè tra i 20.000 ed i 18.000 anni fa) il livello medio del mare misurava, circa, 120 metri al di sotto dell'attuale ed i due maggiori centri europei della glaciazione furono le Alpi e l'area Baltica;
Würm 1: da 75.000 a 55.000, periodo freddo-glaciale seguito da un periodo di circa 10.000 anni meno rigido (era solo "fresco");
Würm 2: da 45.000 a 35.000 anni, periodo freddo-glaciale vero e proprio seguito da circa 5.000 anni di clima meno rigido, (era solo "fresco);
Würm 3: da 25.000 a 15.000 anni, periodo freddo-glaciale seguito da un periodo di circa 1.000 anni più mite;
Periodo TardoGlaciale: da 14.000 a 8.300 periodo freddo con episodi intervallati più caldi;
Eruzione vulcanica di 75.000 anni fa del Toba, in Sumatra: secondo alcuni studi essa provocò un raffreddamento del clima di quasi 5° Celsius, (con plausibile innesco di glaciazione), e la formazione di un cratere del diametro di 100 km, con un'immissione stimata di circa 3 miliardi di tonnellate di anidride solforosa, (questo vulcano è classificato tra i super Vulcani); Nota: nuovi studi definiscono questo episodio un "collo di bottiglia genetico" in quanto secondo alcune ricostruzioni (di genetisti) la popolazione umana sarebbe crollata da circa 1 milione di unità a 30.000: collasso che causerà un appiattimento genetico generale della specie;
60.000 anni fa, a largo delle coste nord-occidentali dell'Africa, si produsse il più imponente flusso di sabbia e fango che sia mai stato documentato sulla Terra: prima di depositarsi sul fondo oceanico, quel massiccio flusso percorse 1500 km, (più o meno la distanza che separa Roma da Londra, e la massa trasportata corrispondeva a dieci volte quella che viene immessa ogni anno nell'oceano da tutti i fiumi del globo. Questo flusso aveva un fronte di circa 150 km);
60.000 anni fa, viene ritrovato l'antenato del martello;
50.000 anni fa Sahara e Sahel fa godevano di un tasso di umidità sufficiente non soltanto per la presenza di un ecosistema a praterie, ma anche di un'ampia diffusione di veri e propri alberi ad alto fusto indicando la presenza di condizioni meteorologiche molto più umide di quelle attuali;
Impatto Meteorico: circa 50.000 anni fà cadde il meteorite che formò il Meteor Crater in Arizona, USA;
45.000 anni fa, in Europa e nell'Asia medio-orientale esplode il progresso tecnologico e comportamentale dell'uomo moderno;
40.000 a.C.: inizia l'attività Stromboli;
40.000 a.C.: si forma il St. Helens, USA, che oggigiorno è il più attivo di tutti i vulcani della Catena delle Cascate.
Circa 40.000 anni fa, sono stati identificati rapidi cambiamenti nella concentrazione sia di CO2 sia di CH4 in atmosfera, che avvennero nell’arco di pochi decenni: 40.000 anni fa il rapido riscaldamento del pianeta fu accompagnato da un incremento nella concentrazione di metano atmosferico e l'origine del processo è stata ora individuata nelle estese aree umide alle basse latitudini;
40.000 anni fa, viene ritrovato un antenato del trapano;
39.000 a.C.: violentissima eruzione vulcanica nell'area dei Campi Flegrei a Napoli, con collasso della caldera e quindi successiva ingressione marina (emissione di circa 130 km3 di materiale che coinvolge una grande area della Campania);
35.000 a.C. Australia, vengono ritrovati frammenti di utensili d'ascia lavorati;
32.000 anni fa, ritrovati elementi di pietra focaia per fare ovviamente il fuoco;
Impatto Meteorico: ITURRALDE, Bolivia, con un diametro di 8 km e con un'età di 10.000 - 30.000 anni;
circa 26.000 a.C. fà si registra in Nuova Zelanda (area Nord), l'eruzione del Taupo, (con terremoto di 8° M e l'emissione di circa 500 km3 di materiale);
20.000 a.C.: alcuni ricercatori ipotizzano una super frana a largo della Sardegna, area Nord Ovest, (Italia), che avrebbe causato uno tsunami con onde di  30 metri;
20.000 anni fa, vengono ritrovate frecce ed arco;
19.000 a.C.: ricostruite tracce di un mega tsunami che avrebbe colpito le coste degli USA occidentali;
17.000 a.C. si innesca una super siccità in vastissime zone dell'Africa, compreso il lago Vittoria. La stessa sorte toccò anche al lago Tana in Etiopia e al lago Van in Turchia.
16.500 a.C.: Vulcano Fuego de Colima (3857 mt.), Messico, sul Nevado vi fu una grande esplosione che creò un'enorme caldera da valanga a forma di ferro di cavallo con un diametro di 3 Km;
15.000 a.C.: nuova grande eruzione dei Campi Flegrei, Italia, (con emissione di circa 25 Km3 di materiali frammentari);
15.000-9.500: in questo intervallo si registrano 34 eruzioni esplosive presso il Vesuvio-Campi Flegrei (media di una ogni 70 anni);
13.000 a.C.: l'area del Sahara era una zona abbastanza ospitale ed ospitava piante che oggi verrebbero uccise dal caldo e dalla siccità;
13.000 a.C., collasso del super lago (che sembra avesse 3.000 anni di vita), glaciale Missoula nel nord America, Scabland, con conseguente mega alluvione distruttiva, (link);
11.200 a.C. ritrovati i resti presso il mar Morto di un granaio adibito all'agricoltura (funzione di magazzino);
11.000 a.C. circa: la terra e specialmente il continente europeo, ripiombarono in una "mini" era glaciale: Tale periodo chiamato "Dryas recente" fu caratterizzato da un raffreddamento improvviso (maturò in alcuni decenni) del clima dell'Europa ed ebbe una durata di 1.000 anni circa, scomparendo poi in appena 10;
11.000 a.C. circa, sembra che ci sia stata una super pioggia di meteoriti che causarono molte estinzioni e l'innesco di una micro epoca glaciale (vedi articoli, verificare dati);
Era Mesolitica 11000-8000: in Europa l'aspettativa di vita umana è di circa 31.5 anni [vedi 3.500 datazione successiva];

Tettonica: 10.000 a.C., terremoti e maremoti a largo di Gibilterra (Oceano Atlantico) con relativo sprofondamento di porzioni di placche emerse; [vedi articolo]; sempre in questo periodo inizia a formarsi il complesso del Vesuvio, (la genesi iniziale parte in mare);
10.000 a.C.: inizia ufficialmente la fase post glaciale;
9000-8000
a.C.: inizia a sciogliersi la coltre "laurenziana", che ricopriva buona parte del subcontinente nord-americano: nella prima fase dello scioglimento il ritiro di quei ghiacciai ha portato un innalzamento di 7 metri a un ritmo di 1,3 centimetri all'anno, mentre la fase successiva ha prodotto un ulteriore innalzamento di 5 metri a un ritmo di 2 centimetro all'anno;
9.000 anni fa, Sahara e Sahel fa godevano di un tasso di umidità sufficiente non soltanto per la presenza di un ecosistema a praterie, ma anche di un'ampia diffusione di veri e propri alberi ad alto fusto indicando la presenza di condizioni meteorologiche molto più umide di quelle attuali.

8.600-8.200: 6 eruzioni esplosive presso il Vesuvio (una ogni 65 anni);
8.500 a.C, il lago Ciad in Africa era secco e prosciugato;
8.300 a.C. comincia l’era post glaciale in quanto anche in Scandinavia cessa l'influenza glaciale: come effetto collaterale essa inizierà a sollevarsi, l'intera penisola, sempre più velocemente, (ad oggi si è già sollevata di circa 700 metri, Teoria dell'Isostasia). Questo fenomeno (conferme avute nel 2007) si sta verificando in maniera analoga anche nell'area Canadese.
8.200 a.C. prove di un enorme raffreddamento oceanico a largo del Labrador, (Atlantico settentrionale), con interruzione della corrente del Golfo a causa di grandi quantità di acqua dolce, [vedi articolo];
tra 8.000 e 6.000 a.C., sulla riva di un lago antico, ora completamente inaridito nel deserto del Niger, si affermò la cultura dei i Kiffian: Erano alti anche due metri e molto robusti e pescavano in riva al fiume, frequentarono tale sito quando il Sahara era una sorta di savana con fiumi e laghi;
6.800  a.C., ritrovati resti di reti da pesca in sudamerica (costa del Pacifico);
6.500 a.C.: il collasso del vecchio Meseta (Centro America), Guatemala, produsse una massiccia valanga di scorie e detriti vulcanici che si estesero per circa 50Km sulla pianura costiera parallela all'oceano Pacifico;
6.500 a.C.:sparisce definitivamente la coltre glaciale laurenziana presente sul nord America;
tra il 6.500 e 6.000 vi sono indizi di come nell'emisfero settentrionale si inneschi un forte e generale raffreddamento climatico;
6.000 a.C. [fino al 3.000 a.C.]: il Sahara subisce grandi precipitazioni, con formazione di grandi fiumi e l'area diviene una savana umida;
intorno al 6.000 a.C. si registra l'eruzione del Kikai, in Giappone, con emissione di circa 250 km3 di materiale;
6.000 a.C.: gigantesco tsunami nel Mare del Nord (Teoria Storegga, con riferimento agli idrati di metano) causato dal crollo della scarpata continentale (ipotizzati 3.500 km3 di materiali franati!);
6.000 a.C.: Mar Mediterraneo orientale, gigantesco tsunami causato da una super frana del vulcano Etna che colpisce Sicilia Orientale, Calabria, Puglia, Albania, Grecia, Creta, Turchia, Cipro, Siria e Israele, Africa Settentrionale, (dalla Tunisia all’Egitto) [vedi articolo];
5800 anni fa primi insediamenti delle popolazioni della valle del fiume Supe pre-incaiche;
5.700 a.C. eruzione catastrofica del monte Mazama USA, area di Cascadia;
5.500 a.C. crollo della diga naturale sullo Stretto del Bosforo ed ingresso catastrofico del Mar Mediterraneo nel "paleo" lago (d'acqua dolce) del Mar Nero: alcuni scienziati intravedono in questo fenomeno le basi del mito/leggenda/racconto del Diluvio Universale;
5.500 a.C., il lago Ciad in Africa, era secco e prosciugato;
5.000 a.C. inizia il periodo dell’optimum climatico che favorisce lo sviluppo delle grandi civiltà medio orientali:(6000-4000), Clima temperato-umido con temperature di 2-3°C superiori a quelle attuali. Nel Medio Oriente nasce l'agricoltura forse perché, rispetto alle ere glaciali, scarseggiano gli alimenti forniti dalla caccia e dalla natura. La banchisa artica si scioglie quasi integralmente determinando un forte innalzamento del livello degli oceani.
5.000 scoperta della fusione che permette di ottenere i primi metalli dai minerali;
tra 4.500 e 2.500 anni sulla riva di un lago antico, ora completamente inaridito nel deserto del Niger, si formò la cultura cosiddetta Tenerian: Gente di statura bassa e molto gracili. Pastori nomadi che, mentre il Sahara inaridiva sempre più, trovarono sulle rive dell'antico lago di che sopravvivere.
4.800-3.800: si registrano 16 eruzioni esplosive presso il Vesuvio, (una ogni 50 anni);
4.000 a.C.esplosione del vulcano del Monte Mazama, (America settentrionale), fu uno dei principali fenomeni di quel periodo;
4.000 a.C. prove dell'esistenza di Lagash (città della Sumeria) e di una sua grande influenza territoriale;
4.000 primi esempi di uso della ruota (Mesopotamia);
4.000-3.000 a.C. clima freddo-umido e nascono la civiltà mesopotamica e quella egiziana. L'agricoltura si estende gradualmente ai paesi del Mediterraneo e del Nord Europa.
3.900 a.C. inizia l'età del Rame, prime tecniche metallurgiche;
3.600 a.C. colata di fango di Osceola USA: si tratta del crollo della cima del monte Rainer, e raggiunge i 100 km di distanza (scivolò via l'intera parete nord-orientale della montagna con una velocità di 160 km/h);
3.500 a.C. distruzione della città di Hamoukar, Siria, a seguito di un assedio (da notare che si è sempre pensato che la distruzione della città fosse opera di un terremoto);
3.500 ritrovati vari esempi di uso della vela per la navigazione;
Età del bronzo (3500-1200 a.C.): la vita media umana in Austria è secondo alcune ricostruzioni di circa 38 anni;
3.335 a. C. nella città di Simyra, al confine tra Libano e Siria (“piaga ittita”): primi bioterroristi della storia potrebbero essere stati gli Ittiti che fecero infiltrare in territorio nemico alcune pecore affette da tularemia, una devastante infezione;
3.200-2.900 a.C. primo periodo climaticamente secco post-glaciale nell'area del medio Oriente;
3.000 a.C. fino al 900 a.C. periodo dell'età del Bronzo;
3.000 a.C. vi sono testimonianza di come Troia in tale periodo fosse una città alquanto fiorente;
3.000-1.300 a.C. clima caldo. Iniziano le invasioni dei popoli indoeuropei (Ittiti, Medi) verso l'Asia Minore, allettati dalle grandi civiltà che il clima aveva favorito a svilupparsi in quelle aree.
2.800 a.C. impatto di un oggetto nell'Oceano Indiano con conseguente tsunami: ricostruite onde di 200 metri di altezza [vedi articolo];
2.600 a.C. vengono sviluppate alcune città da parte della civiltà Harappa nota anche come l'antica civiltà della Valle dell'Indo (la civiltà della valle dell'Indo sembra essersi diffusa da ovest verso est perché i siti situati verso l'India sembrano infatti aver avuto la massima fioritura dopo il declino di Harappa e di Mohenjo-Daro);
2.350-2.000 a.C. secondo periodo climaticamente secco post-glaciale nell'area del medio Oriente;
2.180-2.160 a.C. crollo del  Regno dell'Antico Egitto, schiacciato da un crescente caos politico e sociale, perché dopo secoli di abbondanza le piene del Nilo divennero improvvisamente alquanto inferiori al normale, dando quindi vita ad una grave carestia che scatenò grandi tumulti popolari (tutto questo sembra che sia imputabile ad una forte variazione del regime monsonico delle piogge dell'oceano Indiano);
2.150 a.C. vi sarebbero testimonianze di un terremoto di 7,3 magnitudo in Giordania;
2.000 a.C. (circa): Cipro, studi CNR confermerebbero in modo inconfutabile il violentissimo terremoto che distrusse l'insediamento di Pyrgos/Mavroraki;
2.000 a.C. risulterebbe un violentissimo terremoto anche in TURKMENISTAN;
Secondo alcuni ricercatori [vedi sezione clima] intorno al 2.000 a.C. vi sarebbe stato un brusco innalzamento del livello del mare su scala globale;
1.900 a.c. alcuni segni mostrano la comparsa dei primi problemi per la civiltà della Valle dell'Indo, India;
1.894 a.C. viene fondata la città di Babilonia;
1.852 a.C. lungo periodo siccitoso in Egitto;
1.810 a.C. attraverso lo studio del Carbonio14 nei materiali lavici, si ha la prova di una eruzione di estrema potenza del Vulcano Villarrica, Sud America, Cile;
1.800 a.C. eruzione distruttiva del vulcano Vesuvio in Italia, (si trovano resti archeologici);
1.800 a.C. il clima nella Valle dell'Indo si modificò drasticamente, diventando più freddo e più secco: la maggior parte delle città di tale civiltà furono abbandonate;
1.700 a.C.Creta, I palazzi della civiltà minoica sono distrutti da un violento terremoto (vennero però ricostruiti immediatamente e ampliati indice quindi di una civiltà ancora vitale);
1.600 a.C, anni fa inizio della fine delle civiltà pre-incaiche della valle del Supe a causa di 1 o 2 tremendi terremoti, di magnitudo forse attorno all'8, devastando Caral e il vicino insediamento costiero di Aspero;
1.450 a.C. esplosione del vulcano di Santorini (Mar Egeo), e relativa distruzione dell'isola (interessante da notare come intorno a questa data si registri anche il crollo della civiltà Minoica);

1.410 a.C. ci sarebbero testimonianze di uno tsunami spaventoso nella zona del Mar Egeo (Santorini e coste nord di Creta) con un enorme conteggio di vittime [da verificare];
1.400-1.300 a.C.: Piccola Era Glaciale (è la prima di 5);
1300-500 a.C.: clima secco e molto freddo. Sotto la spinta dei grandi cambiamenti climatici che caratterizzano tale era, si accentua la pressione degli Indoeuropei verso il Medio Oriente, le cui civiltà si sono nel frattempo indebolite forse a seguito di un periodo di persistente siccità. La Mesopotamia, una volta sede dell' "Eden" subisce un rapido processo di desertificazione. Scompaiono le foreste da Libano e Galilea. Le favorevoli condizioni climatiche del bacino mediterraneo favoriscono la nascita della civiltà greca, assira, fenicia.
1.380 a.C. si registra uno tsunami a Santorini, mar Egeo;
1.365 a.C. si registra uno tsunami sulle coste della Siria;
1.300 a.c. terremoto che distrugge Troia: a seguire riparte la costruzione di Troia IV;
1.300 a.C. si registra il 3° periodo climaticamente secco post-glaciale nell'area del medio Oriente;
1.274 a.C., battaglia di Kadesh tra gli ittiti e gli egiziani di Ramsete II (I° trattato internazionale di Pace);
1.250 a.C. violento terremoto distrugge parzialmente la città di Micene, (verrà ricostruita velocemente);
1.240 a.C. distruzione di Troia, secondo l'Epopea Omerica;
1.209 a.C. crollo dell'impero ITTITA ed una grande epidemia (sembra Peste) semina morte e sgomento in Frigia e molti lasciano il paese;
1.201 a.C. periodo di secca del Nilo, Egitto, e conseguente carestia pesante;

1.200 a.C., nuovo violento terremoto colpisce Micene, (da questo episodio non riuscirà più a risollevarsi);
1.200 a.C. grande carestia in Egitto a causa della mancanza totale della piena del Nilo: livello più basso in assoluto mai toccato dal fiume;
1.200 trovati esempi di ruote propulse dalla forza dell'acqua;
1.000 a.c. il clima si raffredda e per 2 secoli i ghiacciai avanzano leggermente;
Impatto Meteorico a MERNA Nebraska, USA Diametro di 1,6 km ed un'età 1000 a.C.;
1.000 a.C., il lago Ciad in Africa era secco e prosciugato;
sempre intorno al 1.000 a.C. (circa) si data la nascita di Sparta dalla fusione di 4 villaggi ubicati relativamente vicini;
1.000 a.C. avviene anche la colonizzazione del territorio corrispondente alla moderna Pechino;
1.000 a.C. su una tavoletta egizia appare per la prima volta un nome che identifica in modo univoco la città di Gerusalemme (e quindi l'insediamento e la sua esistenza certa);
900 a.C.: inizia, in modo diffuso l'età del Ferro;
900-300 a.C. (con intervallo mite di circa 150 anni): Piccola Era Glaciale (è la seconda di 5);
869 a.C.: Giappone, il litorale di Sanriku viene colpito da uno tsunami con circa 1.000 vittime (stimate);
814 a.C.: fondazione di Cartagine;
800 a.C. ricostruzione di un forte tsunami che colpisce l'area di Sumatra (in modo analogo a quello del 2004);
776 a.C.: prima Olimpiade antica, tenutasi ad Olimpia, città sacra a Zeus;
760 a.C.: vi sarebbero testimonianze di uno  tsunami che avrebbe colpito le coste del Libano e di Israele;
753 a.C.: fondazione della città di Roma;
663 a.C. distruzione di Tebe, Luxor per invasione degli Assiri;
Intorno al 600 a.C.: eruzione di Monte Rotaro Ischia, Italia;
594 a.C.: inizio di documentazione certa su Atene, (il periodo precedente, con governo monarchico è avvolto nella leggenda);
590 a.C.: uno  tsunami colpisce le coste del Libano;
590, decennio approssimativo per la fondazione di Mediolanum (Milano);

525 a.C.: uno tsunami colpisce le coste del Libano;
500 a.C., ricostruzione di un forte tsunami che colpisce l'area di Sumatra (in modo analogo a quello del 2004);
Grecia classica (500-400 a.C.): la vita media umana secondo alcune ricercatori si aggira sui 35 anni [vedi anche 3500];
490 a.C.: battaglia di Maratona, Grecia;
480 a.C.: il re persiano Serse costruì un ponte di barche sullo stretto dei Dardanelli (opera enorme per l'epoca) per invadere l'antica Grecia.
480, Battaglia delle Termopoli, Grecia tra esercito Persiano di Serse ed una lega Greca; 23 settembre del 480 a.C. battaglia navale di Salamina (flotta Greca contro quella Persiana);

479 a.C.: testimonianze di uno  tsunami che colpisce le coste della Grecia e della Macedonia;
26 Agosto 479 a.C., battaglia di Platea tra Greci e Persiani;

474-470 a.C.: grande eruzione ad Ischia, Italia, (probabilmente è quella che ha formato il cratere di Porto d'Ischia);
470 a.C. terremoto che colpisce il lago di Lucerna (Svizzera), con relative onde anomale [da verificare entità e datazione];
465 a.C.: Sparta venne colpita da un formidabile terremoto che rase al suolo quasi tutta la città e seppellì sotto le rovine una gran parte della popolazione (verificare): l'evento innescò una rivolta dei servi;
450 primi esempi in Cina della bussola magnetica (su supporti d'acqua);
430 a.C.: grande epidemia (non si è ancora sicuri su quale sia stato il tipo) che colpisce Atene, Grecia, causando un numero elevatissimo di vittime, (testi di Tucidide);
426 a.C.: testimonianze di uno tsunami che colpisce le coste della Grecia;
400 a.C.: terremoto che colpisce in Iran, (alcune ricostruzioni lo danno sul 7,6 di magnitudine);
400 a.C. - 300 d.C., l'aspettativa nella Roma antica di vita era sui 32 anni;
373 a.C.: vi sarebbero testimonianze di uno tsunami che avrebbe colpito le coste delle isole del Peloponneso, Grecia, (nel 373 un terremoto nel Peloponneso annienta la città di Elice in quanto la fece sparire con tutti i suoi abitanti per il collasso dei terreni sabbiosi su cui era fondata, fenomeno di liquefazione: essa scivolerà in mare);
368 a.C.: Creta, secondo Plinio, un terribile terremoto distrusse 60 delle 100 città cretesi;
350 a.C.: terremoto colpisce Cahuachi PERU, capitale religiosa del popolo Nasca;
335 a.C.: distruzione da parte di Alessandro magno di Tebe (in Grecia);
334 a.C., battaglia di Granico tra l'esercito di Alessandro Magno e quello Persiano;
333 a.C., battaglia di Isso tra l'esercito di Alessandro Magno e quello Persiano;
331 a.C.: battaglia di Gaugamela tra l'esercito di Alessandro Magno e quello Persiano;
330 a.C.: vi sarebbero testimonianze di uno tsunami che avrebbe colpito le isole greche dell'Egeo;
325 a.C. (circa!): un immane eruzione ha lacerato la coltre di ghiacci dell'Antartide prodotta da un vulcano 'subglaciale', (il vulcano sarebbe ancor oggi attivo), e si ritiene che questa sia stata la più potente eruzione avvenuta in Antartide negli ultimi 10.000 anni (finora scoperta): essa ha prodotto un notevole buco nella coltre del ghiacciaio e generato un pennacchio di ceneri e gas che si è innalzato per circa 12 chilometri,
323 a.C., Alessandro magno muore a Babilonia;
300 a.C., l'area di New York è spazzata da uno tsunami causato dalla caduta di un asteroide di 100 metri di diametro: l'onda si stima alta 20 metri con una risalita di circa 50 km lungo il fiume Hudson;
300 a.C., esempi ritrovati di ruote dentate per trasmissione del moto;
250 a.C.: violento terremoto in KYRGYZSTAN, CHIGUCHIN;
227 a.C.: crolla il Colosso di Rodi a causa di un terremoto, (era stato costruito nel 290 a.C.);
222 a.C.: Grecia, isola di Rodi, vi sono testimonianza di uno tsunami;
217a.C.:  (43.25, 11.25) testimonianze di un terremoto in Etruria, Italia (M > 6);
214 a.C.: inizia la costruzione della Grande Muraglia Cinese;
204 a.C.: Tito Livio parla di una inondazione del Po, Italia, avvenuta in quest'anno;
200 a.C. (probabilmente 207): una cometa o meteorite colpisce la Germania (Baviera) nella regione di Altötting  il cratere più grande da impatto è attualmente un lago circolare chiamato Tuettensee, di 370 metri di diametro, (gli autori romani dello stesso periodo scrissero di pioggie di pietre che cadeva dal cielo e terrorizzava la popolazione);
193 a.C.: violenta alluvione del Tevere, Roma, Italia;
185 a.C.: osservazione da parte di studiosi cinesi di una super Nova [in merito ciò vedi articolo];
180 a.C.: sempre Tito Livio parla di un'altra grande alluvione del Po, Italia, avvenuta quest'anno;
174 a.C.:  (42.25, 12.67) testimonianze di un terremoto a Sabina, Italia (M > 6);
150 a.C., esempio di cemento per l'edilizia (e poi il calcestruzzo) inventato dagli antichi romani;
146 a.C.: distruzione di Cartagine da parte dei romani;
146 a.C. viene distrutta Corinto dalle legioni romane;

138 a.C.: vi sarebbero testimonianze di uno tsunami che avrebbe colpito le coste del Libano e di Israele;
134 a.C: il grande astronomo greco Ipparco osserva l'apparizione in cielo di una stella nuova e luminossissima: rimase particolarmente colpito e gli diede il nome di "nova";
132 a.C.: fiume Giallo travolge/alluviona le dighe e gli argini causando una enorme inondazione (risultano colpiti 16 distretti, milioni di contadini vittime e danni non quantificabili), la breccia rimase aperta per 23 anni;
Verso il 100 a.C.: Babilonia viene abbandonata definitivamente;
circa 100 a.C., gran parte della Pianura Padana è ricoperta da boschi di querce (quercia farnia);
100 a.C., il lago Ciad in Africa era secco e prosciugato;
92 a.C.: prima notizia di un terremoto a Firenze, (seminò il terrore);
91 a.C.: (38.10, 15.65) testimonianze di un terremoto a Reggio Calabria, Italia (M>6); sempre nel 91 a.C. si registra un altro terremoto (44.65, 10.78), a Modena-Reggio Emilia (M>6);
82 a.C.: Silla distrugge militarmente Firenze (con confisca generale, distruzione totale e aratura di tutta la superficie della città);
76 a.C.: si registra un terremoto (42.40, 12.87) a Rieti, Italia (M>6);
69 a.C.: Torino viene parzialmente distrutta da un incendio;
58 e 57 a.C.: vi sarebbero testimonianze di uno tsunami che avrebbe colpito le coste dell'Albania;
52 a.C., fondazione romana di Lutetia, (o Parigi);
47 a.C.: 1° incendio della grande Biblioteca di Alessandria per colpa delle truppe di Giulio Cesare;
44, (15 marzo): Assassinio di Giulio Cesare;
44 a.C.: Virgilio e T. Livio parlano di un'inondazione del Po, Italia, avvenuta nello stesso anno della morte di Cesare;

31 a.C.: la città di Qumran (Gerico)  fu distrutta parzialmente da un  terremoto;
28 a.C.: un documento cinese narra dell’osservazione di una macchia solare che viene descritta come “un vapore nero grande come una moneta”. La macchia in questione doveva essere veramente grande; stime attuali indicano un diametro di circa 40mila chilometri.
27 a.C., Luxor, sponda Ovest del Nilo: Un violento terremoto provoca la distruzione di Tebe, o Luxor (Egitto) (inoltre si generò una profonda spaccatura su una delle 2 statue di un tempio locale che d'allora, soprattutto all’alba, iniziò ad emettere un suono particolare, come un lamento e fu così che vennero chiamati i Colossi di Memnom);
26 a.C.: vi sarebbero testimonianze di uno tsunami che avrebbe colpito le coste dell'isola di Cipro nel mar Egeo;



Per avere maggiori informazioni sulla teoria dello svuotamento rapido (secondo alcuni in 48 ore), redatta per la prima volta da J. Harlen Bretz del super lago glaciale nord americano Missoula avvenuto 15.000 anni fà andate a questo sito.

GLOF:inondazioni da collasso di lago glaciale” (dalla dicitura inglese usata comunemente, Glacial Lake Outburst Floods, GLOF)

Alcune note esemplificative in merito agli eventi descritti sopra e quelli presenti nelle pagine successive:
  • La città di Costantinopoli si trova esattamente sul bordo di una faglia a carattere regionale (in geologia significa che ha una grande importanza geo-dinamica) che separa la placca anatolica da quella euro-asiatica e sulla quale circa cinque milioni di anni fa si impostò una valle fluviale, l’attuale stretto del Bosforo, Mar di Marmara e Dardanelli.In quel periodo geologico (il Messiniano) il mar Mediterraneo era un bacino in fase di apertura con un livello molto più basso di quello attuale e caratterizzato da un’elevata salinità, simile per intenderci a quella del Mar Morto.Per contro il Mar Nero era una depressione isolata dal Mediterraneo, posta ad una quota più bassa di quest’ultimo e colma d’acqua dolce.
  • Verso la fine del Messiniano però a seguito di terremoti ed eruzioni innescatesi dallo scontro tra la placca africana e quella euro-asiatica, il Mediterraneo entrò in comunicazione con l’oceano Atlantico tramite lo stretto di Gibilterra e quasi contemporaneamente con il Mar Nero. Secondo questa teoria si generarono delle megacascate che portarono l’acqua dell’oceano a riversarsi, come in vasi comunicanti, prima nel Mediterraneo e successivamente nel Mar Nero.
  • Alcuni ricercatori hanno ipotizzato addirittura un flusso di 50 chilometri cubi d’acqua al giorno, capaci di innalzare la superficie dei due mari di 15 centimetri al giorno! Il processo di erosione seguito alla forza inimmaginabile delle acque avrebbe accelerato l’approfondimento della “valle del Bosforo” che attualmente raggiunge circa la quota -100. Indagini geofisiche recentemente eseguite in loco hanno trovato che la struttura rocciosa del fondale del Bosforo, oggi coperta da sedimenti fino a 20 metri sotto il livello del mare, ha proprio una profondità di circa 100 metri, e risulta tagliata da profonde gole che sembrano prodotte da un rapido scorrimento d’acqua (una di queste è il celebre Corno d’Oro); inoltre è stata individuata una superficie alluvionale a una profondità di circa 150 metri; dal prelievo dei campioni si è scoperto che i sedimenti erano tipicamente d’acqua dolce, e quelli al di sopra erano di acqua salata.
  • 1908 terremoto di Messina (dati presi da siti internet): il terremoto colpì città e paesi dimentichi delle misure antisismiche codificate dai Borboni e una nazione del tutto impreparata a prestare aiuto. Provocò perciò il massimo di danni, mentre l’opera di aiuto si svolse con tempi e modalità che oggi farebbero inorridire. Tuttavia, in questo quadro tragico, si verificò una combinazione miracolosa di eventi che garantì il massimo di protezione civile concepibile a quei tempi: l’arrivo a Messina della flotta russa del Baltico con 3 mila cadetti efficienti e attrezzati, subito seguita dalla flotta inglese che la tallonava. Gli italiani arrivarono dopo i russi e dopo gli inglesi e non fecero bella figura: il personale era poco attrezzato.
    In verità, il vero sacco di Messina fu fatto dai soccorritori con comodo nei 15 anni in cui fu realizzato lo sgombero delle macerie. E fu fatto anche dai poteri forti in piena legalità: 1) non si è mai saputo quanti depositi bancari, conti correnti, titoli di proprietà delle vittime siano stati incamerati dalle grandi banche nazionali, che poi disertarono Messina; 2) lo stesso vale per i depositi postali e per le assicurazioni; 3) da parte sua, lo stato incamerò tutti i beni e le proprietà su cui riuscì a mettere le mani, impegnando aspri contenziosi con i superstiti.
    Sull’azione dello stato nel suo complesso i messinesi coniarono un’espressione che ha avuto fortuna, dal nome del generale Mazza, massimo responsabile degli aiuti e dello stato d’assedio: “non capire una mazza”.

punto nullo
Cerca
login
User:
Pass:
Valid HTML 4.01!
Valid CSS!
Tutti i diritti su loghi e contenuti sono riservati: © 2005-2008 Gabriele Ponzoni p.iva 01798371207 info: info@exploratetide.com