La Tesi, dal titolo "La Geologia della Dorsale Apula e del Golfo di Taranto, Mar Ionio Settentrionale", è stata svolta nel triennio 1991-1993 presso la sede del C.N.R. di Bologna, sezione di Geologia Marina.
Si trattava di uno studio Tettonico e Geologico svolto mediante l'interpretazione di profili sismici acquisiti negli anni precedenti con campagne marine mirate, (condotte da vari Enti ed Aziende), e svolte nel Mar Adriatico meridionale, nel Mar Ionio centro-settentrionale e nel Golfo di Taranto.
A tal fine, pertanto, si è cercato di dare prima un'idea dell'evoluzione dell'area del Mediterraneo, a livello generale, e poi una più particolareggiata a livello locale per quanto concerne l'Italia Meridionale, il Tirreno e l'area Egea: questo approccio è stato motivato dalla forte "criticità" della Dorsale Apula che, assieme alla sua parte emersa, (zona Murgiana in Puglia), ha rappresento e, tuttora rappresenta, l'avanpaese per ben due catene montuose, e cioè quella Ellenica e quella Appenninica.
Diviene, quindi, palese come l'interpretazione regionale, da un punto di vista tettonico evolutivo, sia un passaggio cruciale per ricostruire i principali movimenti dell'Italia meridionale e, soprattutto, le potenziali implicazioni evolutive.
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