Nel corso degli ultimi anni, la richiesta di informazioni, e soprattutto una maggiore curiosità da parte della popolazione italiana in ambito di tematiche ambientali e geologiche è decisamente cresciuta: a dimostrazione di ciò si ricordano le numerose trasmissioni televisive a carattere scientifico e geologico nate proprio in questi ultimi anni, (Gaia, SuperQuark, Sfera, canali satellitari dedicati, ecc.). In considerazione di ciò appare molto evidente, però, come al momento sul territorio italiano le possibilità di “vedere e verificare” le informazioni acquisite in tale modo siano alquanto disattese ed insoddisfatte e che quindi la Geologia rimanga una “cosa” per pochi addetti ai lavori: una situazione paradossale data l’incredibile varietà geologica/tettonica presente sul territorio nazionale. Infatti, l’accoglienza turistica attuale è solitamente concentrata su “prodotti culturali” di tipo classico come ad esempio la gastronomia, la storia antropica locale, la cultura locale, più raramente su aspetti legati alla flora ed alla fauna presenti in quel particolare territorio e praticamente mai su tematiche geologiche: una situazione singolare poiché gli elementi di base che costituiscono il territorio in cui si vive (anche quotidianamente), sono proprio dati dalla geologia.
L’obiettivo di queste particolari consulenze è proprio quello di generare sul territorio e per il territorio, una nuova offerta di prodotti “naturali”, a basso impatto ambientale, (dato che non esiste porzione del territorio italiano che non abbia particolari aspetti geologici e tettonici da valorizzare), che permettano di “imparare” ed apprendere divertendosi attraverso dei percorsi non solo fisici ma anche temporali: cioè camminando sulle ere della terra e vedendo come esse si siano evolute e abbiano trasformato nel tempo il mondo che ci circonda.
Pertanto, al fine di rendere le consulenze "geoturistiche" usufruibili in modo facile e divertente è stata creata una sinergia altamente specializzata tra il campo della "geologia divulgativa" e quello turistico legato alle figure professionali delle Guide Alpine: in particolare, ci si avvale della pluriannuale esperienza della guida alpina Luigi Trippa, link sito.
Un esempio di indagine in loco (Appennino Emiliano) per approntare una via ferrata idonea a grandi e piccini!! 

2005 Turismo, il boom dei parchi che promettono avventura |
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| Posted by Gabriele Ponzoni (gabriele) on 01-21-2008 at 1:06 PM |
| Geoturismo >> |
Da Il Resto del Carlino del 3/11/2005
BOLOGNA — L'estate ha tenuto e la neve parte bene sull'Appennino dell'Emilia-Romagna. Nonostante i tanti week end di pioggia e la generale crisi economica, la stagione estiva ha sostanzialmente tenuto: sono andati bene gli esercizi del settore ex-tralberghiero, agriturismi, ristoranti, bed and breakfast, campeggi, case vacanza. Buono anche l'andamento del turismo sportivo e organizzato: mountain bike, trekking, calcio e volley (molte squadre di calcio come Bologna, Parma e Modena hanno fatto il ritiro in Appennino), passeggiate organizzate.
Da registrare anche il piccolo boom dei nuovi parchi avventura di Busana (Reggio), Panano (Modena) Prato Spilla (Parma), Monghidoro (Bologna) e Val Trebbia (Piacenza), dove si pratica il free climbing: volteggi da un albero all'altro che si compiono attraverso ponti tibetani, corde e carrucole, protetti da un'imbragatura. Accanto a questi dati positivi c'è però da registrare una flessione del 2-5% nel settore alberghiero, soprattutto per quanto riguarda la durata dei soggiorni. Ormai anche in montagna avanza il turismo 'mordi e fuggì': in generale l'andamento è stato caratterizzato dal pienone durante i week end e parecchi posti liberi durante la settimana. Se i soggiorni sono stati più brevi, la stagione però si è decisamente allungata. Quest'anno il movimento di turisti nelle località dell'Appennino si è protratto fino a ottobre, grazie ai molti eventi organizzati un pò dappertutto: sagre, feste, escursioni enogastronomiche, da quelle dedicate a funghi e castagne. E sempre più visitatori si collegano al sito www.appenninoeverde.org per conoscere in tempo reale, proposte di soggiorno, offerte e calendario eventi.
E' questa dunque la fotografia dell'estate 2005 che emerge dai dati degli operatori e delle Province. «La montagna estiva deve trovare nuove formule per attirare i turisti: gli operatori che hanno lanciato nuovi prodotti come i parchi avventura, i circuiti per i bikers, il tour dei castelli, hanno avuto un buon riscontro e la loro inventiva è stata premiata», dice Mario Lugli, presidente dell'Unione di prodotto Appennino e Verde dell'Emilia-Romagna. Ad avere già messo in pratica questa strategia -spiega Lugli - è stato l'Appennino invernale, che infatti nelle ultime stagioni è andato benissimo: nel modenese la neve 2004-2005 ha registrato il 31 % in più di presenze e il 13,5% in più di arrivi. Intanto la stagione 2005-2006 è partita bene. Lo dimostra il successo delle serate promozionali in tutt'Italia organizzate dall'Unione di Prodotto Appennino e Verde dell'Emilia-Romagna, a Pisa, Torino, Milano, Bologna, Perugia, Roma, Bari e Verona.
24/08/20042004, Geologia: esplode la moda del geo-turismo
Le grotte mete preferite, battono perfino Colosseo e Uffizi
(ANSA) ROMA, 24 AGO- Esplode la moda del geo-turismo. Mete preferite le grotte: sono i siti turistici più visitati, battendo perfino Colosseo o Uffizi. A rivelarlo l'esperto di turismo geologico Paolo Forti, professore di geomorfologia e speleologia dell'università di Bologna. In Italia sono circa 3 mln le presenze annuali che si registrano nelle oltre 200 grotte nazionali aperte al pubblico, per una spesa complessiva di circa 30 mln di euro. copyright @ 2004 ANSA
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