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Nel corso degli ultimi anni, la richiesta di informazioni, e soprattutto una maggiore curiosità da parte della popolazione italiana in ambito di tematiche ambientali e geologiche è decisamente cresciuta: a dimostrazione di ciò si ricordano le numerose trasmissioni televisive a carattere scientifico e geologico nate proprio in questi ultimi anni, (Gaia, SuperQuark, Sfera, canali satellitari dedicati, ecc.). In considerazione di ciò appare molto evidente, però, come al momento sul territorio italiano le possibilità di “vedere e verificare” le informazioni acquisite in tale modo siano alquanto disattese ed insoddisfatte e che quindi la Geologia rimanga una “cosa” per pochi addetti ai lavori: una situazione paradossale data l’incredibile varietà geologica/tettonica presente sul territorio nazionale. Infatti, l’accoglienza turistica attuale è solitamente concentrata su “prodotti culturali” di tipo classico come ad esempio la gastronomia, la storia antropica locale, la cultura locale, più raramente su aspetti legati alla flora ed alla fauna presenti in quel particolare territorio e praticamente mai su tematiche geologiche: una situazione singolare poiché gli elementi di base che costituiscono il territorio in cui si vive (anche quotidianamente), sono proprio dati dalla geologia.
L’obiettivo di queste particolari consulenze è proprio quello di generare sul territorio e per il territorio, una nuova offerta di prodotti “naturali”, a basso impatto ambientale, (dato che non esiste porzione del territorio italiano che non abbia particolari aspetti geologici e tettonici da valorizzare), che permettano di “imparare” ed apprendere divertendosi attraverso dei percorsi non solo fisici ma anche temporali: cioè camminando sulle ere della terra e vedendo come esse si siano evolute e abbiano trasformato nel tempo il mondo che ci circonda.
Pertanto, al fine di rendere le consulenze "geoturistiche" usufruibili in modo facile e divertente è stata creata una sinergia altamente specializzata tra il campo della "geologia divulgativa" e quello turistico legato a varie figure professionali presenti in ambito tecnico e tematico di tipo naturalistico;
Un esempio di indagine in loco (Appennino Emiliano) per approntare una via ferrata idonea a grandi e piccini!! 

Un bellissimo link della Regione Emilia - Romagna che segnalo volentieri per approfondire nel nostro territorio siti e porzioni interessanti da un punto di vista geologico con tanto di note e spiegazioni:
LINK REGIONE RER A new point of view to discover the territory
In recent years, the demand for information, and especially a greater curiosity on the part of the Italian population in the area of environmental and geological issues has grown significantly: a demonstration of this is reminiscent of the many television programs in scientific and geological born precisely in recent years (Gaia SuperQuark, Sphere, dedicated satellite channels, etc..). In view of this is very much evident, however, as the Italian territory at the time the opportunity to "see and verify" the information gained in this way are very disappointed and dissatisfied with the Geology and therefore remains a "thing" for a few insiders : a paradoxical situation given the incredible variety geological / tectonic activity on the national territory. In fact, the existing tourist accommodation is usually focused on "cultural products" of a conventional type such as gastronomy, history, local anthropogenic, local culture, less frequently on issues related to the flora and fauna present in that particular territory and practically never on geological issues: a unique situation because the basic elements that make up the territory in which you live (even daily), are just data from geology.
The objective of this particular advice is just to create the territory and the territory, a new product offering "natural", low environmental impact, (since there is no portion of Italian territory that has special geological and tectonic to value), making it possible to "learn" and learn while having fun through pathways not only physical but also temporal: that is, walking on the ages of the earth and seeing how they have evolved over time and have transformed the world around us.
Therefore, in order to make the advice "geoturistiche" and you will have easy and fun you have created a synergy between the highly specialized field of "popular geology" and tourism related to various professional figures present in the technical and thematic naturalistic;
An example of field research (Emilian Apennines) to establish a railway suitable for all ages!
2005 Turismo, il boom dei parchi che promettono avventura |
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| Posted by Gabriele Ponzoni (gabriele) on 01-21-2008 at 1:06 PM |
| Geoturismo >> |
Da Il Resto del Carlino del 3/11/2005
BOLOGNA — L'estate ha tenuto e la neve parte bene sull'Appennino dell'Emilia-Romagna. Nonostante i tanti week end di pioggia e la generale crisi economica, la stagione estiva ha sostanzialmente tenuto: sono andati bene gli esercizi del settore ex-tralberghiero, agriturismi, ristoranti, bed and breakfast, campeggi, case vacanza. Buono anche l'andamento del turismo sportivo e organizzato: mountain bike, trekking, calcio e volley (molte squadre di calcio come Bologna, Parma e Modena hanno fatto il ritiro in Appennino), passeggiate organizzate.
Da registrare anche il piccolo boom dei nuovi parchi avventura di Busana (Reggio), Panano (Modena) Prato Spilla (Parma), Monghidoro (Bologna) e Val Trebbia (Piacenza), dove si pratica il free climbing: volteggi da un albero all'altro che si compiono attraverso ponti tibetani, corde e carrucole, protetti da un'imbragatura. Accanto a questi dati positivi c'è però da registrare una flessione del 2-5% nel settore alberghiero, soprattutto per quanto riguarda la durata dei soggiorni. Ormai anche in montagna avanza il turismo 'mordi e fuggì': in generale l'andamento è stato caratterizzato dal pienone durante i week end e parecchi posti liberi durante la settimana. Se i soggiorni sono stati più brevi, la stagione però si è decisamente allungata. Quest'anno il movimento di turisti nelle località dell'Appennino si è protratto fino a ottobre, grazie ai molti eventi organizzati un pò dappertutto: sagre, feste, escursioni enogastronomiche, da quelle dedicate a funghi e castagne. E sempre più visitatori si collegano al sito www.appenninoeverde.org per conoscere in tempo reale, proposte di soggiorno, offerte e calendario eventi.
E' questa dunque la fotografia dell'estate 2005 che emerge dai dati degli operatori e delle Province. «La montagna estiva deve trovare nuove formule per attirare i turisti: gli operatori che hanno lanciato nuovi prodotti come i parchi avventura, i circuiti per i bikers, il tour dei castelli, hanno avuto un buon riscontro e la loro inventiva è stata premiata», dice Mario Lugli, presidente dell'Unione di prodotto Appennino e Verde dell'Emilia-Romagna. Ad avere già messo in pratica questa strategia -spiega Lugli - è stato l'Appennino invernale, che infatti nelle ultime stagioni è andato benissimo: nel modenese la neve 2004-2005 ha registrato il 31 % in più di presenze e il 13,5% in più di arrivi. Intanto la stagione 2005-2006 è partita bene. Lo dimostra il successo delle serate promozionali in tutt'Italia organizzate dall'Unione di Prodotto Appennino e Verde dell'Emilia-Romagna, a Pisa, Torino, Milano, Bologna, Perugia, Roma, Bari e Verona.
24/08/20042004, Geologia: esplode la moda del geo-turismo
Le grotte mete preferite, battono perfino Colosseo e Uffizi
(ANSA) ROMA, 24 AGO- Esplode la moda del geo-turismo. Mete preferite le grotte: sono i siti turistici più visitati, battendo perfino Colosseo o Uffizi. A rivelarlo l'esperto di turismo geologico Paolo Forti, professore di geomorfologia e speleologia dell'università di Bologna. In Italia sono circa 3 mln le presenze annuali che si registrano nelle oltre 200 grotte nazionali aperte al pubblico, per una spesa complessiva di circa 30 mln di euro. copyright @ 2004 ANSA
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