Un interessante sito astronomico in cui è possibile trovare il significato su molti termini usati in tale ambito.
La nube ai raggi X. Le macchie arancio nel centro sono la parte incandescente che è molto più densa della materia che la circonda.
Una gigantesca nube di gas, cinque miliardi di volte più grande del Sistema Solare, è stata vista “gironzolare” nella lontana galassia di Abell 3266. E non è proprio una passeggiata se si pensa che la nube incandescente viaggia a una velocità di 750 chilometri al secondo. Materia oscura e misteriosa Stupefacente, per gli scienziati dell’Esa, l'Agenzia Spaziale Europea, che hanno potuto identificarla grazie alla sonda-telescopio XMM-Newton, è la sua dimensione e la quantità di materia di cui è fatta: è pari a quella di 1000 miliardi di soli messi insieme. È composta per la maggior parte da idrogeno, ma contiene anche una gran quantità di elementi più pesanti. Come tanta materia riesca a raggrupparsi in un’unica nube è ancora un mistero, anche se i sospetti dei ricercatori cadono sulla “materia oscura”, una componente della materia celeste ancora non identificata, perché non è luminosa (ma appunto oscura), di cui si pensa sia composta la maggior parte della massa dell’universo e che in questi casi fungerebbe da “colla” gravitazionale per tenere insieme la massa gassosa. Analizzando la nube gli astronomi vogliono capire proprio la distribuzione di questa massa oscura, sperando di ricavarne informazioni utili. Vita breve ma intensa. Secondo le stime però la palla incandescente – che raggiunge una temperatura di decine di milioni di gradi - potrebbe avere vita “breve”. Perde ogni ora "pezzi" della dimensione del Sole. Ma niente paura: potrebbe “consumarsi” in 100 milioni di anni luce. Anche se detto così non sembra, per l’universo è una velocità notevole.
(Notizia aggiornata al 14 giugno 2006) dal sito online di Focus
Un fantasma nei cataloghi astronomici il Voorwerp, come è stato battezzato l'oggetto, non contiene neanche una stella: è costituito interamente da gas a temperatura molto alta, circa 10.000 gradi
Quando l’astrofisico di Yale Kevin Schawinski e colleghi della Oxford University diedero il via al reclutamento di privati cittadini nel progetto Galaxy Zoo per catalogare online le galassie, non conosceva l’oggetto che Hanny van Arkel, astrofilo olandese, ha trovato nei cataloghi celeste.Utilizzando il sito www.galaxyzoo.org Van Arkel ha scoperto infatti un misterioso oggetto gassoso con un buco nel centro che è stato ribattezzato “fantasma del cosmo”.Chiamati a esprimersi sull’Hanny's Voorwerp - l’"oggetto di Harny, in olandese" - gli astronomi hanno ipotizzato che potrebbe trattarsi di na nuova classe di oggetti astronomici."Sulle prime non avevamo idea di che cosa fosse: potrebbe trovarsi nel sistema solare o ai confini dell’universo”, ha commentato Schawinski, membro e cofondatore del gruppo Galaxy Zoo. Per dirimere la questione è stato chiesto agli scienziati che lavorano con i telescopi in tutto il mondo e con quelli spaziali di dare un’occhiata al misterioso Voorwerp."Ciò che abbiamo visto è veramente un mistero: il Voorwerp non contiene neanche una stella”, ha concluso Schawinski. In effetti, è costituito interamente da gas a temperatura molto alta - circa 10.000 gradi - e gli astronomi ritengono debba essere illuminato da qualcosa di potente. Poiché non vi è alcuna sorgente facilmente individuabile, il gruppo ha rivolto subito la propria attenzione alla vicina galassia IC 2497."Riteniamo che in un recente passato tale galassia contenesse un quasar estremamente brillante. “Data l’ampia scala dimensionale della galassia e di Voorwerp, la luce del passato ancora brilla anche se il quasar si è spento circa 100.000 anni fa, e lo steso buco nero della galassia si trovi in uno stato di quiescenza.” (fc)(06 agosto 2008)© 1999 - 2008 Le Scienze S.p.A.
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