Punto Nullo
Punto NulloEnglish versionPunto NulloConsulenzePunto NulloRicercaPunto NulloGeoturismoPunto NulloArticoli VariPunto NulloContattiPunto NulloLinkPunto NulloQuadro Generale Sito
Punto Nullo vai Home Page
punto nullo
Punto Nullo Notizie sintetiche dal campo astronomico


    Sistema Solare

Novità aperta la sezione link in merito ad articoli astronomici:

Guardate in fondo alla pagina


Un interessante sito astronomico in cui è possibile trovare il significato su molti termini usati in tale ambito.



2006: Formazione planetaria

Pianeti
Posted by Gabriele Ponzoni (gabriele) on 01-22-2008 at 2:03 PM
Astronomia [varie notizie] >> Pianeti

25.03.2006
Formazione planetaria: confermata la migrazione dei protopianeti 

Nei primi stadi della formazione planetaria, i protopianeti giganti migrano verso la stella centrale. È questo il risultato ottenuto grazie a nuove simulazioni numeriche da due astronomi britannici, Paul Cresswell e Richard Nelson, che sta per essere pubblicato sulla rivista Atronomy & Astrophysics. Secondo l’attuale modello della formazione dei sistemi planetari, tale processo avverrebbe in tre passaggi principali: la coalescenza di granelli di polvere che formano planetesimi di dimensioni fino a un chilometro di diametro; la crescita dei planetesimi che porta alla formazione di embrioni di pianeti con diametro compreso fra 100 e 1000 chilometri; l’accrescimento di questi embrioni secondo un processo “oligarchico” in cui i pochi oggetti più grandi dominano il processo di formazione. Questi oligarchi formano pianeti terrestri vicino alla stella centrale e nuclei planetari di 10 masse terrestri nella regione dei pianeti giganti oltre l’orbita di 3 u.a. (unità astronomiche) di raggio. Queste teorie tuttavia, non riescono a descrivere in modo soddisfacente la formazione di pianeti gassosi giganti. Le interazioni gravitazionali tra il disco protoplanetario gassoso e i nuclei planetari massicci fanno sì che essi si muovano rapidamente verso l’interno dopo circa 100.000 anni. Il problema è che la scala temporale di questa migrazione è più breve del tempo necessario affinché il gas vada incontro alla coalescenza che dà origine al pianeta gigante. Cresswell e Nelson hanno esaminato che cosa succede quando diversi pianeti in formazione - e non soltanto uno o due, come nei precedenti studi – sono immersi in un disco protoplanetario gassoso. Le simulazioni hanno messo in luce che solo nel 2 per cento dei casi un protopianeta isolato viene proiettato lontano dalla stella centrale, mentre nel restante 98 per cento dei casi molti dei protopianeti sono intrappolati in una serie di risonanze orbitali e migrano verso il centro, a volte fondendosi con la stella. In definitiva, il problema della migrazione rimane, e necessita di ulteriori studi per essere risolto.
© 1999 - 2006 Le Scienze S.p.A.

Back
Astrofisica
Buchi neri
Ungrouped links
punto nullo
Cerca
login
User:
Pass:
Valid HTML 4.01!
Valid CSS!
Tutti i diritti su loghi e contenuti sono riservati: © 2005-2008 Gabriele Ponzoni p.iva 01798371207 info: info@exploratetide.com