In questa sezione si cercherà di tenere aggiornati i flash di agenzia (giornalistica) sulle ultime notizie dal Mondo e dall'Italia. Si tratta di estratti e brevi comunicati e quindi per avere degli approfondimenti si rimanda ai siti originali delle notizie riportate.
Ovviamente, gli argomenti riportati e sottoelencati sono inerenti alla Geologia, Paleontologia, Climatologia, ambiente, animali, ecc.: insomma, temi riguardanti le tematiche di questo sito. Possono esserci anche notizie un po "strane" (intese come anomalie) e/o riguardanti altre discipline scientifiche ma con riflessi su quella Geologica.
Buone letture 
Potrebbe fornire nuove chiavi interpretative dei cambiamenti climatici In Antartide un gruppo di scienziati giapponesi ha portato alla luce un blocco di ghiaccio vecchio un milione di anni. Il campione, unico nel suo genere, potrebbe contenere informazioni fondamentali sui cambiamenti climatici e su alcune particolari forme di vita del passato.
L’OPERAZIONE - Per estrarre la «carota» da record la spedizione nipponica ha dovuto perforare la calotta glaciale fino a 3 chilometri di profondità. Sono stati necessari due anni nella base antartica di Dome Fuji e diversi carotaggi per portare a termine l’operazione. Recuperare un campione intatto è stato molto difficile, anche a causa del rigido ambiente circostante. Il Polo Sud è uno dei luoghi più freddi sulla faccia della Terra: la temperatura media estiva è di -45° centigradi. Queste condizioni hanno permesso che, anno dopo anno, la neve si depositasse conservando nei suoi strati alcune informazioni fondamentali sulla storia del nostro pianeta. CO2 E METANO RIVELATORI - Martedì scorso, a Tokyo, i ricercatori guidati dal professor Hideaki Motoyama dell’Istituto Nazionale di Ricerca Polare hanno mostrato alla stampa il campione da record, in una stanza mantenuta a -20° per impedirne lo scioglimento. Nei prossimi mesi esamineranno il nucleo misurando la concentrazione di anidride carbonica e metano rimasti intrappolati nel ghiaccio, per confrontare i dati con quelli odierni. Già lo scorso anno una ricerca simile pubblicata su Nature aveva rivelato che le concentrazioni dei due gas negli ultimi 650 mila anni non erano mai state così alte come al giorno d’oggi. Motoyama inoltre è sicuro di rinvenire, all’interno della carota, microrganismi conservati intatti grazie alle basse temperature. Certo sarà difficile trovare degli esseri ancora in vita, ma saranno comunque utili per incrementare le conoscenze riguardo all’evoluzione del loro phylum. E infine, per la prossima spedizione in Antartide, sono rimasti ancora 20 metri di calotta da perforare prima di raggiungere la roccia madre. Valentina Tubino, 19 aprile 2006, da Il Corriere della Sera OnLine
Back
|