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2006: Osservato il "punto zero" della riconnessione magnetica (quello che i modelli non dicono!)

AstroFisica
Posted by Gabriele Ponzoni (gabriele) on 04-18-2007 at 9:51 AM
Astronomia [varie notizie] >> AstroFisica

20.07.2006
La costellazione di satelliti dell’Agenzia spaziale europea (ESA) “Cluster” è riuscita a osservare una regione dello spazio in cui il campo magnetico della Terra si stava spontaneamente riconfigurando.
È la prima volta che gli astronomi riescono a osservare direttamente un fenomeno che è responsabile di alcune delle più potenti “esplosioni” visibili all’interno del sistema solare: la riconnessione magnetica.
Nello spazio, si possono formare regioni con magnetismo differente, all’interno delle quali restano isolate enormi “bolle” di plasma. Quando queste si incontrano o si trovano spinte una verso l’altra, i loro campi magnetici si possono rompere per formare una configurazione magnetica più stabile. In questo processo vengono generati potenti getti di particelle e plasma.
Al cuore di questo evento c’è la regione di spazio in cui il campo magnetico si rompe per poi riconnettersi, che viene chiamato “punto zero”, ben noto teoricamente, ma finora mai osservato sperimentalmente.
Nell’impresa sono ora riusciti quattro satelliti dell’ESA, che hanno rivelato come il punto zero si trovi all’interno di una struttura a vortice di 500 chilometri, del tutto inaspettata perché non prevista da un punto di vista teorico né osservata nelle simulazioni al computer.
I fenomeni di riconnessione magnetica si presentano, a scale molto maggiori in tutto l’universo, dando luogo a getti di radiazioni e plasma di energia pari a miliardi di bombe nucleari; per questo una loro migliore comprensione è di grande interesse in campo astrofisico; ma questo tipo di studi ha riflessi anche molto più pratici. In particolare la conoscenza dei meccanismi che generano la riconnessione magnetica sarà utile per adottare misure e procedure che, all’interno dei futuri reattori a fusione nucleare, evitino il suo verificarsi.

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