Un interessante sito astronomico in cui è possibile trovare il significato su molti termini usati in tale ambito.
La vita degli asteroidi "prigionieri" di LUIGI BIGNAMI
LA TERRA ha "tre lune". Anzi no, tra poco ne avrà solo due. Non è fantascienza ma un realtà passata inosservata ai più. Attorno al nostro pianeta infatti, ruotano due asteroidi che sono stati catturati dalla forza di gravità del nostro pianeta e ora gli ruotano attorno come fossero vere lune. L'asteroide denominato 2003 YN107 compie un'orbita attorno alla Terra della durata di circa un anno. Misura una ventina di metri e per questo motivo non può essere visibile da Terra ad occhio nudo. Ci accompagna, comunque, nella nostra rotazione attorno al Sole da sette anni a questa parte. "2003 YN107 arrivò nel 1999 e pur essendo stato annunciato dagli astronomi l'attenzione dell'opinione pubblica fu molto bassa perché esso è piccolo e non mostra alcun pericolo per il nostro pianeta. Tuttavia è un oggetto molto curioso", spiega Paul Chodas del Near Earth Object Program della Nasa. La maggior parte degli asteroidi che si avvicinano alla Terra non vengono catturati dalla gravità terrestre, al massimo viene deviata la loro traiettoria. Vengono e vanno, dunque, ma 2003 YN107 è arrivato ed è rimasto. "Si tratta di una serie di oggetti che avvicinandosi alla Terra vi rimangono come incollati per un po' di anni, poi se ne vanno di nuovo", spiega Chodas. Per questa caratteristica sono chiamati Earth Coorbital Asteroids (asteroidi coorbitanti con la Terra). Di solito giungono dalle spalle del pianeta e con questi iniziano una danza ruotando attorno ad esso in un periodo di circa un anno. Allo stesso destino è stato chiamato anche un altro asteroide: 2004 GU9. Questi è ancor più interessante del primo. Ha un diametro di circa 200 metri e secondo calcoli pubblicati dal Monthly Notices of the Royal Astronomical Society esso si trova a ruotare attorno alla Terra da 500 anni e potrebbe rimanervi per altri 500. E' un'orbita, dunque, relativamente stabile. Ma perché in queste settimane l'attenzione si è fissata su 2003 YN107? La ragione è semplice: perché se ne sta partendo. Proprio oggi infatti, 10 giugno, l'asteroide si avvicinerà alla Terra fino a 3,4 milioni di chilometri di distanza, molto più vicino del solito. A quel punto la gravità terrestre gli darà una spinta che lo porterà su una nuova orbita che lo farà allontanare dalla Terra. "Questo avvicinamento comunque, è una rara opportunità per osservare questo asteroide con i più potenti telescopi, che per alcuni anni ci ha accompagnato come una luna", ha detto Chodas. Ma il suo allontanamento non sarà eterno. Tra 60 anni ritornerà a farci da luna per un periodo che oggi è ancora troppo presto da definire. Secondo gli astronomi ogni incontro è un momento molto importante per studiare questo tipo di oggetti (al momento si conoscono 4 oggetti che ci hanno fatto da "luna") e un giorno non lontano anche per approfittare della loro presenza. Quando la tecnologia lo permetterà infatti, all'arrivo di uno di questi asteroidi li si raggiungerà e se adatti potrebbero essere trasformati in miniere da cui estrarre minerali interessanti. "Per adesso - piega Chodas- rimangono solo delle interessanti curiosità".
(10 giugno 2006), da La Repubblica OnLine http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/scienza_e_tecnologia/asteroide-verso-terra/terra-tre-lune/terra-tre-lune.html
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