In questa sezione si cercherà di tenere aggiornati i flash di agenzia (giornalistica) sulle ultime notizie dal Mondo e dall'Italia. Si tratta di estratti e brevi comunicati e quindi per avere degli approfondimenti si rimanda ai siti originali delle notizie riportate.
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Buone letture 
21.04.2006
La perforazione è stata eseguita a 800 chilometri dalle coste occidentali del Costa Rica
La formazione della crosta oceanica è un processo chiave nel ciclo della tettonica a zolle: rifornisce la superficie terrestre di nuovo materiale, sospinge le zolle continentali, provoca terremoti ed eruzioni. Tuttavia, il suo studio è, per ragioni abbastanza ovvie, estremamente difficile. Un gruppo internazionale di ricercatori, che opera nel quadro dell’Integrated Ocean Drilling Program (IODP) è però riuscito a eseguire una perforazione 800 chilometri al largo delle coste occidentali del Costa Rica raggiungendo una camera magmatica fossile e recuperando diversi campioni. “Questo carotaggio– ha detto il condirettore della ricerca Jeffrey Alt dell’Università del Michigan – ci permetterà di confrontare la sua composizione con quella degli strati di lava sovrastanti e ci aiuterà a capire se la crosta oceanica, che ha uno spessore di 6-7 chilometri, si forma dalla camera magmatica superiore o attraverso una serie di lenti magmatiche stratificate.” Inoltre, ha sottolineato Doug Wilson dell’Università della California a Santa Barbara “i campioni ci offrono la rara opportunità di calibrare le misurazioni geofisiche da remoto, come la velocità di propagazione sismica o il campo magnetico, grazie all’osservazione diretta di una roccia reale”. Infine, sottolinea Alt, "la dimensione e la geometria di queste lenti non influisce soltanto sulla composizione e sulle struttura termica della crosta oceanica, ma anche sull’intensità della circolazione idrotermale attraverso la crosta”, e quindi sulla formazione delle cosiddette fumarole nere, singolari oasi di forme di 'vita esotica' sul fondo degli oceani. © 1999 - 2006 Le Scienze S.p.A.
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