Un interessante sito astronomico in cui è possibile trovare il significato su molti termini usati in tale ambito.
Radiazione cosmica da milioni di buchi neri
ROMA - La radiazione cosmica di alta energia che permea il cosmo e che nessuno finora era riuscito a spiegare, è provocata da decine di milioni di buchi neri giganteschi, grandi miliardi di volte il Sole, e distribuiti in modo uniforme nell'universo. La scoperta è stata realizzata da un gruppo internazionale di astrofisici guidati da Eugene Churazov e Rashid Sunyaev dell'Istituto di ricerche spaziali di Mosca, fra i quali ricercatori dell'Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), con un esperimento molto complesso effettuato con il satellite europeo per l'astronomia a raggi X e gamma Integral e la Terra. Il satellite dell'Agenzia spaziale europea (Esa) ha infatti utilizzato la Terra come filtro per studiare la radiazione diffusa di alta energia proveniente dallo spazio ed eliminare i disturbi causati dalle radiazioni prodotte dagli oggetti presenti nella galassia o dallo stesso Sole. Si sono ottenuti in questo modo segnali «puliti» che hanno confermato che la maggior parte della radiazione cosmica di alta energia viene prodotta da milioni di buchi neri di grande massa. BUCHI NERI - I buchi neri sarebbero così distribuiti in modo abbastanza uniforme nell'universo. A causa della loro massa elevatissima, sono dotati di una straordinaria forza gravitazionale che risucchia e accelera la materia circostante, liberando energia sotto forma di raggi X e gamma che si propagano nello spazio formando la radiazione cosmica già da anni rilevata dai satelliti per l'astronomia delle alte energie, ma che finora nessuno di essi era mai riuscito a spiegare. MANOVRE DIFFICILI - Si è trattato, spiegano all'Esa, di un esperimento inedito e non facile perché il satellite ha dovuto compiere manovre complicate e delicate. «È stata una decisione molto sofferta poiché era necessario utilizzare il satellite in condizioni non standard, con il rischio di poter danneggiare i suoi sensori in modo grave», ha osservato Pietro Ubertini (Inaf), responsabile di Ibis, uno degli strumenti del satellite. Tra gennaio e febbraio scorsi sono state eseguite dal centro di controllo dell'Esa in Germania complesse operazioni sulla traiettoria che hanno orientato Integral verso un punto fisso nello spazio, in attesa che la Terra passasse attraverso il campo operativo degli strumenti di bordo del satellite.
08 settembre 2006 da Corriere della Sera OnLine link
2007-03-31 Nasa vede pianeti con due soli: Osservati tramite il telescopio Spitzer
(ANSA) - ROMA, 31 MAR - Gli astronomi della Nasa hanno osservato tramite il telescopio Spitzer sistemi planetari che si sono formati attorno a due stelle gemelle. Quando si parla di stelle doppie ci si riferisce ad un sistema in cui due stelle rivoluzionano una intorno all'altra e sono legate tra loro dalla mutua forza gravitazionale. Dal momento che più della meta' di tutte le stelle sono gemelle, o binarie, gli scienziati ritengono che l'universo si sia 'formato' con pianeti che hanno due soli.
Back|
| Osservato un pezzo di "scheletro dell'universo"Da diversi anni i cosmologi cercavano prove della presenza di questi "filamenti" di galassie, della cui esistenza nell'universo più lontano mancava ancora una solida prova | | Ossigeno nello spazio. Ma è una nana biancaGli oggetti scoperti hanno uno spettro caratteristico che conferma i modelli teorici sulla conclusione del ciclo di vita delle stelle massicce | | Se ha pianeti, alla stella manca il litioGli astronomi hanno osservato le stelle simili al Sole: la maggior parte di quelle che ospitano pianeti possiedono meno dell'1 per cento del litio riscontrato nella maggior parte delle altre stelle | | L'ultima cena di Centaurus A | | Osservati i blocchi primordiali della Via LatteaUn anomalo gruppo di stelle al centro della galassia, una parte delle quali risale probabilmente a circa 12 miliardi di anni fa
| | La lunghezza della Corrente di MagellanoLa lunghezza aggiuntiva è un indice dell'età della struttura, stimata ora in 2,5 miliardi di anni e costituisce la base per poter ipotizzare una spiegazione della sua origine
| | I resti di una supernova nell'occhio di SuzakuI resti di supernova di solito si raffreddano velocemente a causa della rapida espansione che segue l'esplosione, per poi tornare a scaldarsi, una volta che hanno spazzato il tenue gas del mezzo interstellare | | La teoria del multiverso: come trovare le tracce lasciate dagli universi paralleli | | Nuovi indizi di un'espansione non uniforme dell'universo | |
| Lo sviluppo embrionale dei buchi neri massicci | | Le strane bizze del buco nero al centro di Andromeda |
|
| Terra, ecco i pianeti gemelliI risultati indicano che i pianeti di massa limitata sono assai comuni intorno alle stelle vicine | | Hawking: «Gli alieni? Esistono, ma sarebbe molto meglio evitarli»L'astrofisico britannico: Il contatto con la vita extraterrestre potrebbe essere disastroso | | Osservata una super-tempesta su un pianeta extrasolareFra la faccia illuminata e quella oscura di HD209458b soffiano venti che raggiungono velocità comprese tra i 5.000 e i 10.000 chilometri orari | | Quando il cosmo sperimentò l'«universal warming»La scoperta è stata è possibile grazie al Cosmic Origins Spectrograph, il nuovo strumento installato sul telescopio spaziale nella primavera del 2009 | | Svelato il mistero della grande stella che non brillaIl buco nero stellare con cui forma il sistema M33 X-7 le impedisce di bruciare in modo efficiente il combustibile e la deforma tanto da renderne temperatura e luminosità non uniformi | | Una struttura mai osservata al centro della Via LatteaIl risultato è stato ottenuto elaborando dati del Large Area Telescope (LAT) di Fermi, il rivelatore di raggi gamma più sensibile e a maggiore risoluzione mai lanciato nello spazio | | L'universo prima del Big BangParticolari anomalie rilevate nella radiazione cosmica di fondo potrebbero indicare che ci troviamo in un universo ciclico, in cui alla fine di ogni "eone" un nuovo Big Bang darebbe il via a un nuovo universo | | Un universo di buchi neri molto ben nascostiA partire dal 2004, il Burst Alert Telescope (BAT) di Swift ha permesso di costruire il più ampio più sensibile e completo censimento a queste energie | | La Via Lattea è una galassia 'strana' |
|