Punto Nullo
Punto NulloEnglish versionPunto NulloConsulenzePunto NulloRicercaPunto NulloGeoturismoPunto NulloArticoli VariPunto NulloContattiPunto NulloLinkPunto NulloQuadro Generale Sito
Punto Nullo vai Home Page
punto nullo
Punto Nullo Notizie brevi dal Mondo su tematiche ambientali e simili...

In questa sezione si cercherà di tenere aggiornati i flash di agenzia (giornalistica) sulle ultime notizie dal Mondo e dall'Italia. Si tratta di estratti e brevi comunicati e quindi per avere degli approfondimenti si rimanda ai siti originali delle notizie riportate.

Ovviamente, gli argomenti riportati e sottoelencati sono inerenti alla Geologia, Paleontologia, Climatologia, ambiente, animali, ecc.: insomma, temi riguardanti le tematiche di questo sito. Possono esserci anche notizie un po "strane" (intese come anomalie) e/o riguardanti altre discipline scientifiche ma con riflessi su quella Geologica.

Buone letture

 


 

2007, Rivivono gli agrumi del ‘500

Ambiente e Animali
Posted by Gabriele Ponzoni (gabriele) on 05-16-2007 at 9:39 AM
News & simili dal Mondo >> Ambiente e Animali

Oltre un terzo delle specie vegetali presenti nel mondo è sottoposto a erosione genetica o rischia addirittura l’estinzione. Anche numerose specie europee rientrano tra quelle minacciate. Per bloccare questa "emorragia" di risorse naturali e fare il punto della situazione, ricercatori e studiosi europei si sono incontrati a Firenze in un meeting sulla crioconsevazione organizzato dall’Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree (Ivalsa) del Cnr.
"La salvaguardia della biodiversità vegetale è di prioritaria importanza per la tutela del nostro patrimonio ambientale", sostiene Maurizio Lambardi, ricercatore Ivalsa e responsabile del laboratorio Cnr di conservazione in vitro e crioconservazione. "E’ fondamentale, quindi, intervenire per tempo per arrestare o contenere la perdita di risorse genetiche dovuta a fattori naturali o indotti dall’uomo". Già a partire dagli anni ’70 si è intrapresa, a livello mondiale, una importante opera di raccolta e conservazione del germoplasma vegetale in banche del seme e collezioni in campo. "Grazie al recente contributo delle biotecnologie", dice Lambardi, "questo settore può ora avvalersi di metodi innovativi quali la crioconservazione, che permette lo stoccaggio di organi vegetali (gemme, meristemi, semi interi o embrioni) alla temperatura ultra-bassa (-196°C) propria dell’azoto in fase liquida".
Tale tecnica comporta molti vantaggi: elevata potenzialità conservativa (in un contenitore da 35 litri di azoto liquido si possono stoccare oltre 6.000 espianti), bassi costi di conservazione, mantenimento del materiale vegetale in assoluta sicurezza genetico-sanitaria e la possibilità di conservazione praticamente illimitata nel tempo.
"Presupposto di questa tecnologia", spiega Carla Benelli, ricercatrice Ivalsa-Cnr "è la ‘vetrificazione’ del materiale vegetale sottoposto a drastico abbassamento termico, termine che indica quel fenomeno fisico per il quale le molecole di acqua non cristallizzano e la soluzione assume una consistenza amorfa (vetrosa). La vetrificazione del citoplasma cellulare previene la formazione dei letali cristalli di ghiaccio intra-cellulari; pertanto, gli organi e i tessuti vegetali sottoposti a questa tecnica si mantengono integri e vitali alla temperatura dell’azoto liquido e sono in grado di ricostruire una coltura di gemogli o una linea cellulare quando reintrodotti in coltura in vitro".
Al meeting di Firenze sono stati presentati i risultati di uno studio dell’Ivalsa che ha permesso di individuare efficienti procedure di conservazione in azoto liquido di semi provenienti da alcune antiche varietà e specie poliembrioniche di Citrus, facenti parte di una collezione, unica nel suo genere, iniziata da Cosimo I° de’ Medici nel XVI secolo e localizzata presso la ‘Villa Reale di Castello’ in Firenze.
"La prima notizia di coltivazione d’agrumi alla Villa di Castello risale al 1544, quando il duca ordina che vengano innestati ‘occhi di limoni dolci’ ", riferisce Lambardi. "Da allora la collezione si è accresciuta sempre di più e attualmente conta circa 500 esemplari in grandi conche di terracotta che rappresentano il ‘fiore all’occhiello’ della Villa".
Il numero, ma soprattutto le varietà rare, le ‘mostruosità’ e le ‘bizzarrie’ dei suoi frutti, spesso rappresentate da solo uno o pochi esemplari, ne fanno una collezione in vaso di grande interesse internazionale. "Questo prezioso germoplasma può rappresentare - conclude Lambardi - una straordinaria fonte di antichi caratteri genetici, potenzialmente utili nel miglioramento di specie del genere Citrus". La ricerca dell’Ivalsa, quindi, è il primo promettente passo verso la possibilità di preservare in una "criobanca del seme" questa preziosa biodiversità, proteggendola dai rischi del tempo.
16 maggio 2007 link articolo


2006: Arca di Noè per i vegetali del mondo. Lo scopo è ripopolare campi e boschi in caso di catastrofe. Anche dopo le guerre, come in Ruanda e Uganda, ce n'è bisogno

Il suo "tesoro" è conservato a -20°C, con l'aiuto del clima artico
In Norvegia un "frigo" per i semi

SPITZBERG (NORVEGIA) - Un'arca di Noè per la piante, custodita nel cuore di una montagna. Nasce in Norvegia il progetto di una "cassaforte" per i semi dei tre milioni di specie vegetali presenti sulla Terra. Sui monti dell'isola norvegese di Sptizberg è stata infatti posata la prima pietra del "frigorifero" che, da settembre 2007, proteggerà i semi conservandoli a una temperatura di -20°C. Scopo dalla banca dati vegetale, è "costruire una rete di sicurezza, in caso di catastrofe, per conservare la capacità di nutrire il pianeta", spiega il suo ideatore, lo scienziato americano Carry Fowler. Questa gelida dispensa servirà dunque a salvare la biodiversità del mondo - per esempio - in caso di un disatro nucleare. Grazie al clima artico della zona, che raggiunge la temperatura massima di -3°C, la preziosa semente non andrebbe infatti persa neppure se si fermasse per mesi l'impianto di congelamento. Ma non servono apocalittici scenari futuri per comprendere l'utilità dell'arca di Noè per alberi e arbusti. Basta pensare alla guerra tra Ruanda e Uganda, dopo la quale fu possibile reintrodurre alcune specie locali di fagioli solo grazie a banche di semi estere, ricorda Andrée Sontot, dell'Ufficio di risorse genetiche francese. Proprio i semi dei vegetali tipici di paesi in via di sviluppo e di quelli più esposti ai conflitti saranno dunque in cima alla lista degli ospiti del "frigorifero". I lavori hanno appena avuto inizio, presentati dallo stesso Cary Fowler del Fondo fiduciario mondiale per la diversità delle culture, alla presenza del premier norvegese Jens Stoltenberg e dei primi ministri finlandese, svedese, danese e islandese.

(26 giugno 2006) dal sito OnLine di La repubblica

Back
Ungrouped links
punto nullo
Cerca
login
User:
Pass:
Valid HTML 4.01!
Valid CSS!
Tutti i diritti su loghi e contenuti sono riservati: © 2005-2008 Gabriele Ponzoni p.iva 01798371207 info: info@exploratetide.com