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Punto Nullo Notizie brevi dal Mondo su tematiche ambientali e simili...

In questa sezione si cercherà di tenere aggiornati i flash di agenzia (giornalistica) sulle ultime notizie dal Mondo e dall'Italia. Si tratta di estratti e brevi comunicati e quindi per avere degli approfondimenti si rimanda ai siti originali delle notizie riportate.

Ovviamente, gli argomenti riportati e sottoelencati sono inerenti alla Geologia, Paleontologia, Climatologia, ambiente, animali, ecc.: insomma, temi riguardanti le tematiche di questo sito. Possono esserci anche notizie un po "strane" (intese come anomalie) e/o riguardanti altre discipline scientifiche ma con riflessi su quella Geologica.

Buone letture

 


 

2007, Scoperti coralli negli abissi del Mediterraneo

Ambiente e Animali
Posted by Gabriele Ponzoni (gabriele) on 06-20-2007 at 12:26 PM
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Rigogliosi coralli e ostriche giganti nelle buie acque del Mediterraneo. A 500-650 metri di profondità, in varie parti del Canale di Sicilia (Linosa, Malta e banchi sommersi), è stato visto il corallo bianco (Lophelia pertusa, Madrepora oculata, Desmophyllum dianthus ecc.), nero (antipatari), giallo (Dendrophyllia) e rosso (Corallium rubrum). La sensazionale scoperta è stata possibile grazie al ROV (Remote Operating Vehicle) QUEST, un veicolo sottomarino, teleguidato dal gruppo di ricerca Marum dell’Università di Brema, equipaggiato di videocamere ad altissima risoluzione, di cui è dotata la nave oceanografica tedesca Meteor, in una spedizione diretta da Andrè Freiwald dell’Università di Erlangen. A questa missione hanno partecipato anche ricercatori italiani dell’Istituto di scienze marine (Ismar) del Cnr di Bologna, dell’Università di Milano e dell’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale (Ogs) di Trieste.
"Finora si ignorava che il prezioso corallo rosso, sorvegliato speciale a causa del suo sfruttamento commerciale e sospettato di essere in recessione nel mare nostrum, raggiungesse profondità così elevate", spiega Marco Taviani, ricercatore dell’Ismar-Cnr. "Questa scoperta indica che la specie è molto più diffusa di quanto si sospettasse e getta nuova luce sulla gestione sostenibile della risorsa". Grande interesse suscita inoltre la presenza, a queste profondità, di banchi di una specie ignota di ostrica gigante che si cementa alle pareti dei rilievi sottomarini.
La scoperta di questi ecosistemi corallini di profondità nel Canale di Sicilia non è avvenuta per caso. L’individuazione dei siti esplorati dal QUEST si è infatti avvalsa dei risultati di campagne svolte prevalentemente dall’Ismar-Cnr di Bologna, condotte dal team di Marco Taviani a bordo della nave oceanografica Urania e che hanno permesso l’esplorazione sistematica delle profondità del Mediterraneo, grazie all’ispezione e campionatura di luoghi praticamente inaccessibili, come canyon, banchi e montagne sottomarini.
Queste ricerche, finanziate dal Cnr, Miur, Unione Europea attraverso vari progetti, hanno garantito negli anni la necessaria continuità e metodicità dell’esplorazione e aperto la strada alle sorprendenti scoperte fatte dal Rov.
Gli studi stanno andando avanti, grazie alla campagna oceanografica "Marcos" (Malta StRait of Sicily CORalS) dell’Ismar-Cnr di Bologna, diretta da Marco Taviani. Nell’ambito di questa missione europea, sotto l’egida dei progetti ESF Euromargins Moundforce ed UE Hermes, sono stati campionati per la prima volta vari tipi di coralli di profondità e altri rari organismi associati, che stanno permettendo lo studio di aspetti del tutto ignoti in precedenza sulla loro distribuzione, biologia, fisiologia, genetica e significato climatico".
"L’investigazione degli alti fondali, con il QUEST - riferisce Taviani - è stata coronata da altri grandi scoperte quali l’allargamento dell’areale già conosciuto dei fondali a corallo bianco dello Ionio Apulo, oltre al sito già noto di Santa Maria di Leuca, ma soprattutto la sbalorditiva documentazione di coralli bianchi vivi, compresa la più rara Lophelia, nell’Adriatico meridionale". Si sospettava questa presenza sulla base di piccoli indizi raccolti una decina di anni fa proprio dal Cnr di Bologna.   
20 giugno 2007
http://newton.corriere.it/PrimoPiano/News/2007/06_Giugno/18/coralli_bianchi_rossi.shtml

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