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Estinzioni: teoria di Chicxulub prove e discussioni in merito

Teorie Evolutive
Posted by Gabriele Ponzoni (gabriele) on 04-30-2010 at 10:30 AM
Paleontologia e fossili >> Teorie Evolutive

Da Chicxulub la verità sull'estinzione di massa
I ricercatori puntualizzano, tuttavia, come l’evento di estinzione sia stato provocato probabilmente da una combinazione di cambiamenti ambientali che hanno agito su diverse scale e in differenti luoghi La più dettagliata mappa tridimensionale del sito di Chicxulub, il più profondo e nascosto cratere da impatto della costa messicana, potrebbe indurre a modificare la teoria che spiega l’estinzione di massa avvenuta sulla Terra 65 milioni di anni fa, quando scomparve il 70 per cento delle specie. Il cratere di Chicxulub si formò in seguito all’impatto di un asteroide che cadde sulle coste della Penisola dello Yucatan. La maggior parte degli scienziati concorda sul fatto che l’impatto ebbe un ruolo nell’estinzione di massa, in cui furono coinvolti in primo luogo i dinosauri. Secondo Sean Gulick, ricercatore dell’Institute for Geophysics dell’Università del Texas a Austin e coordinatore di questo progetto, le nuove immagini rivelano che l’asteroide atterrò in acque più profonde di quanto si supponesse finora, sollevando una quantità di vapore acqueo in atmosfera 6,5 volte superiore rispetto a quanto stimato in precedenza.
Il sito di impatto era anche ricco di evaporiti, sedimenti ricchi di zolfo, che reagirono con il vapore acqueo producendo aerosol solfati. Secondo Gulick, un incremento nelle concentrazioni atmosferiche di tali sostanze avrebbe avuto impatto più drammatico per due motivi: alterò il clima (gli aerosol solfati nella parte più alta dell’atmosfera possono dare un effetto di raffreddamento) e determinò piogge acide (il vapore acqueo può catturare gli stessi aerosol dalla parte più bassa dell’atmosfera determinando le piogge acide). Gli studi precedenti avevano suggerito entrambi gli effetti ma con un impatto di portata assai minore.
Un aumento delle piogge acide, in particolare, potrebbe spiegare per quale motivo le specie che vivevano nelle barriere coralline e nelle acque marine poco profonde furono influenzati quanto i vertebrati che vivevano sulla terraferma.
Gulick puntualizza, tuttavia, come l’evento di estinzione sia stato provocato probabilmente non da un unico meccanismo, quanto piuttosto da una combinazione di cambiamenti ambientali che hanno agito su diverse scale e in differenti luoghi. (fc)
(28 gennaio 2008)© 1999 - 2007 Le Scienze S.p.A.




30.05.2005
Estinzioni: Un nuovo attacco alla teoria di Chicxulub
Dubbi sulla teoria dell'asteroide per l'estinzione dei dinosauri: Secondo alcuni scienziati, i dinosauri sopravvissero all’asteroide
La popolare teoria secondo cui un meteorite caduto in Messico avrebbe spazzato via i dinosauri dalla faccia della Terra è nuovamente sotto attacco.
Secondo le prove fornite il 23 maggio alla conferenza dell’American Geophysical Union a New Orleans, l’asteroide che ha creato il cratere di Chicxulub nella penisola dello Yucatan, in Messico, sarebbe caduto troppo presto per aver potuto causare l’estinzione di massa del Cretaceo. Un gruppo di ricercatori guidato dal paleontologo Gerta Keller dell’Università di Princeton ha spiegato che i campioni di sedimenti scavati nel Texas orientale confermano uno studio pubblicato dagli stessi autori due anni fa. I sedimenti vetrosi diffusi dall’impatto di Chicxulub sarebbero separati da un gap di 300.000 anni dai fossili uccisi durante l’estinzione di massa.
"Credo che questo sia il colpo di grazia per la teoria di Chicxulub", ha affermato Keller, aggiungendo che gli scienziati dovrebbero cominciare a cercare il cratere lasciato dal meteorite che fu il vero responsabile dell’estinzione di massa. Molti geofisici, però, non sono convinti. Sean Gulick dell’Università del Texas di Austin ha dubbi sulle conclusioni di Keller perché significherebbe che un altro gigantesco asteroide abbia colpito la Terra nella stessa era, circa 65 milioni di anni fa. "Le probabilità sono molto basse", spiega Gulick.
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