Un po di notizie particolari in ambiti "misti".

Immagini tratte da un mio viaggio in Egitto
Nell'infinito dibattito su quanto i poemi omerici rappresentino più o meno fedelmente eventi storicamente avvenuti, due ricercatori - Marcelo O. Magnasco, della Rockefeller University e Constantino Baikouzis dell'Osservatorio Astronomico di La Plata, in Argentina - hanno trovato nell'Odissea alcuni riferimenti che permetterebbero una precisa identificazione della data del ritorno di Ulisse a Itaca, da cui risalire a una migliore datazione della caduta di Troia. Come illustrano in un articolo pubblicato sui Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), Magnasco e Baikouzis hanno identificato nel poema quattro precisi eventi celesti, riferiti all'episodio della strage dei Proci, che potrebbero confermare che l'oscuramento del cielo di cui parla Omero sarebbe stata effettivamente una eclissi totale di Sole, consentendo così di stabilire una data precisa per quegli avvenimenti.Il giorno della vendetta, scrive Omero, era un giorno di Luna nuova (peraltro un prerequisito perché si possa verificare una eclissi totale). Sei giorni prima, Venere era visibile alta nel cielo. 29 giorni prima due costellazioni, le Pleiadi e Boote, erano entrambe visibili al tramonto. E 33 giorni prima Omero - dicendo che Mercurio aveva viaggiato fino all'estremo occidente per portare un messaggio e tornare subito indietro - suggerisce secondo Magnasco e Baikouzis che il pianeta Mercurio fosse alto all'alba e vicino all'estremo occidentale della sua traiettoria.I ricercatori hanno quindi controllato se fenomeni di queto tipo, che si verificano a intervalli di tempo differenti fra loro, si siano verificati secondo quello schema temporale in un lasso di tempo prossimo alla presunta epoca della caduta di Troia, trovando che ciò era avvenuto solamente il 16 aprile 1178 a.C., proprio la data in cui i calcoli indicano anche un evento di eclissi totale. L'unico "passaggio rischioso nella nostra analisi", osservano i ricercatori, è l'identificazione fra divinità e pianeti, identificazione che è provata nel caso della cultura babilonese dell'epoca, ma per la quale non vi sarebbero prove certe per quanto riguarda la cultura greca dell'epoca di Omero. (gg) (24 giugno 2008)© 1999 - 2008 Le Scienze S.p.A.
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